Lo scontro causato dal fondo stradale ghiacciato. Altri venti incidenti
TERAMO - Strade ghiacciate a causa della gelata notturna per il cielo sereno. Ma l'alba ieri mattina, nel Teramano, è stata livida, in quanto il suo apparire ha coinciso con la morte di un giovane di 19 anni. Ha perso la vita in un incidente stradale mentre si recava al posto di lavoro Alessio Marinari.
Il sinistro si è verificato sulla Strada provinciale 81 nei pressi del bivio per Miano, alle porte del capoluogo. Marinari, che svolgeva l'attività di benzinaio, viaggiava a bordo della sua Y10, quando, per cause in corso di definizione da parte della Polizia stradale di Giulianova, il mezzo si scontrava frontalmente con un autobus dell'Arpa, che svolgeva servizio locale.
Erano circa le sette e lo schianto, netto e fatale, rendeva ancora più lugubre la scena, ancora ammantata dalle ultime ombre della notte. L'auto "finiva" proprio sotto al mezzo e i vigili del fuoco di Teramo, accorsi sul posto, assieme ad un'ambulanza del 118, avevano il loro daffare per liberare il corpo del povero Marinari dal groviglio di lamiere in cui era rimasto prigioniero. Ma il giovane, purtroppo, quando è stato tirato fuori, era già deceduto e quindi è stato vano ogni tentativo di strapparlo alla morte da parte del personale sanitario del 118.
In base alla prima ricostruzione dell'incidente da parte della Polstrada giuliese, sembra che a causare lo scontro sia stato il fondo stradale ghiacciato, in paesaggio ammantato di ghiaccio. Il sereno della notte aveva determinato questa situazione di pericolo ghiacciato l'acqua che era ancora depositata sull'asfalto a causa della pioggia di ieri l'altro.
E, purtroppo, la cronaca parla di altri incidenti causati per lo stesso motivo durante la giornata di ieri (se ne contano addirittura una ventina anche se con feriti lievi o senza feriti e danni ai mezzi) e questo sia nelle strade interne che sulla superstrada Teramo-Giulianova. Fondo ghiacciato e sale sparso in ritardo, come sarebbe stato denunciato da molti automobilisti. Sembra che il Piano neve della Provincia sia scattato in ritardo e ci si è trovati di fronte ad un pericolo diverso dalla neve, il ghiaccio, in grado di causare situazioni di disagio maggiori. Molti, a tale proposito, gli interventi da parte di Polizia, carabinieri e vigili del fuoco.