Una notte intera trascorsa sulle panchine dell'aeroporto, in attesa di sapere che fine avesse fatto il volo per Pescara: è l'odissea capitata venerdì ai passeggeri del volo AP6806 con partenza prevista da Milano Linate alle 20,40 e arrivo all'aeroporto d'Abruzzo alle 21,45. In teoria, perché nei fatti si è trattato dell'inizio di un incubo andato avanti fino a ieri. Nella serata di venerdì il volo Alitalia Milano Linate-Pescara era stato prima spostato di quasi due ore, per poi essere cancellato. Un giallo, per un centinaio di passeggeri in vibrante indignazione per quanto accaduto: prima sballottati a destra e a sinistra, hanno finito per passare tutta la notte all'aeroporto milanese finché ieri mattina sono stati imbarcati su un volo per Roma, da dove hanno raggiunto Pescara in bus. «Il volo era stato prima spostato dalle 20,40 alle 22,30, poi i passeggeri sono stati fatti salire sull'aeromobile e lasciati lì per circa un'ora e mezza senza avere notizie -racconta una delle signore che ieri hanno inondato di mail e telefonate di protesta anche i giornali-. Dopodiché il volo è stato cancellato, i passeggeri sono stati fatti scendere e hanno trascorso all'aeroporto tutta la notte senza che nessuno potesse fornire spiegazioni plausibili. La neve? Oppure le superate ore dei piloti?».
Tanti punti interrogativi e spiegazioni a mezza bocca, per i passeggeri che hanno dovuto aspettare oltre dieci ore, senza dormire, senza assistenza, senza sapere cosa fare e quanto ancora attendere. «Se il volo Milano Pescara era previsto, come hanno fatto i piloti ad aver superato le ore di volo assegnate?», è una delle domande senza risposta sollevate dai passeggeri. «Il volo per Pescara era stato cancellato a causa dei problemi metereologici - spiegano da Alitalia -; venerdì molte partenze da Milano sono state bloccate perché c'era vento e neve». «Linate era bloccata per neve», hanno detto pure dall'aeroporto d'Abruzzo. Maltempo o problemi nei turnover dei piloti: al di là delle legittime spiegazioni, resta il buco di assistenza e informazione in cui sono stati lasciati i passeggeri. Per una notte intera.