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Pescara, 24/04/2026
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Data: 20/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
il dopo terremoto - Regione e governo sotto attacco. Il consigliere Verini: noi del Pdl ci sospenderemo. Gli esponenti del Pd «Chiodi chieda scusa» Accuse ai parlamentari

L'AQUILA. La protesta ribolle e non si spegne attorno al caso-tasse. «Chiodi chieda scusa», tuona Camillo D'Alessandro, capogruppo del Pd in consiglio regionale. Che aggiunge: «È inutile il ruolo dei parlamentari del centrodestra. Napolitano intervenga per scongiurare questa aberrante e odiosa differenziazione sociale». Secondo Silvio Paolucci, segretario abruzzese del Pd, «spenti i riflettori delle televisioni, sta emergendo una verità amarissima: quello dell'Aquila è il terremoto che ha ricevuto il peggior trattamento in Italia negli ultimi vent'anni. La vicenda delle tasse è inquietante, dimostra che c'è una distanza abissale fra le promesse e la realtà. L'Aquila è ancora quella del 6 aprile». Enrico Verini, consigliere comunale dell'Aquila (Liberaldemocratici), fa una proposta: «Il decreto sulla proroga dei benefici fiscali, così come pare delinearsi, vale a dire solo in favore delle partite Iva, è assolutamente iniquo e inadeguato. Mi appello a Berlusconi perché non lasci la nostra sorte nelle mani di Tremonti. Serve un segnale politico forte anche da chi, come me, simpatizza per il Pdl. Proporrò, nel consiglio comunale di lunedì la sospensione e, se necessario, le dimissioni di tutti i consiglieri Pdl, in disaccordo con Tremonti, come segno di protesta e come atto per richiamare Berlusconi a rivedere questa situazione. La mia proposta è di fissare una soglia, 30mila euro, al di sotto della quale vengano applicati, per il 2010, i benefici fiscali e al di sopra della quale, mantenere un regime ordinario». Torna alla carica anche la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane: «Tremonti venga a rendersi conto di persona della percentuale di disoccupati e cassintegrati, della realtà delle nostre aziende, dello stato in cui versano il commercio e le attività produttive. Non chiediamo favori, ma solo il riconoscimento dei diritti che ci spettano. A nessuno venga in mente che con il progetto Case si possa archiviare definitivamente l'emergenza. La ricostruzione, quella vera, deve ancora iniziare». Interviene anche l'assessore provinciale al Lavoro, Ermanno Giorgi. «Non possiamo e non dobbiamo starcere a guardare», afferma Giorgi, «L'Aquila e gli aquilani hanno realmente bisogno di strumenti quali la sospensione delle tasse». Il segretario regionale Ugl, Piero Peretti, evidenzia come «la sospensione del pagamento dei tributi e dei contributi nelle aree terremotate deve valere per tutti i cittadini, altrimenti ci troveremmo davanti a una forte ingiustizia sociale». Accuse a Chiodi da Cesare D'Alessandro, vicecapogruppo Idv al consiglio regionale: «Siamo di fronte a un modo di governare l'emergenza fatto di rimpalli, rinvii, promesse e smentite. È inaccettabile».

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