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Data: 21/12/2009
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Maltempo, annullati 700 treni. Lunedì prevista neve in pianura

La neve ha concesso una tregua, con sole in quasi tutte le regioni, ma le temperature rimangono gelide, al di sotto della media stagionale in tutta la Penisola. Secondo l'analisi dell'ufficio meteorologico dell'Aeronautica militare oggi si è visto il sole su gran parte del centro-nord, con qualche foschia sulle regioni padane; al centro-sud c'è stato bel tempo sui litorali tirrenici di Campania e Calabria; nuvoloso con piogge in Sardegna e Sicilia e qualche nevicata sull'appennino calabro.

Le temperature rilevate oggi alle 17 nelle principali città italiane confermano la forte ondata di gelo che si è abbattuta sull'Italia del centro-nord: Torino -8, Milano, Brescia e Venezia -5, Verona e Rimini -6, Piacenza, Parma e Bologna -7. Molto freddo anche a L'Aquila, con -4 gradi e Campobasso e Firenze con -2. In quota, a Dobbiaco -11, a Paganella -12, a Tarvisio -10, a Pian Rosa addirittura -19. Temperature, invece, superiori ai 10 gradi in Sicilia, 10 gradi a Napoli e nell'olbiese.

Due morti per stufe difettose, uno assiderato
Col freddo pungente, e con molte stufe al massimo in tante case, in Liguria si sono registrati due incidenti mortali. A Savona un uomo di 76 anni, è stato trovato senza vita nella sua casa, probabilmente soffocato dalle esalazioni di una stufa. A Genova, una donna di 86 anni è invece morta asfissiata stamani all'alba nella propria abitazione per un incendio che sarebbe stato provocato dal corto circuito di una stufa. Ad Arcevia (Ancona), un uomo di 61 anni è stato trovato morto per assideramento nei pressi del campo sportivo della cittadina: l'uomo è precipitato in un dirupo, rompendosi il femore e non è riuscito a risalire la scarpata.

Soppressi il 10% dei treni
La formazione di ghiaccio nel centro e nord Italia ha causato ancora ritardi alla circolazione ferroviaria e cancellazioni di treni. Il 10% dei circa 7 mila treni programmati tra ieri e oggi in Italia è stato infatti cancellato. E, visto che il maltempo non accenna a diminuire e che per domani è prevista nuovamente neve al centro nord, anche a quota di pianura, Trenitalia avverte che «i ritardi e le cancellazioni si potranno ripetere anche nei prossimi giorni». Proseguiranno, inoltre, le riprogrammazioni dell'orario ferroviario, nonché alcune soppressioni, variazioni o limitazioni di percorso e di stazioni. «Ciò al fine di garantire la sicurezza e la più alta regolarità possibile», assicura Trenitalia. Intanto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, ha disposto l'audizione dei vertici della società per «comprendere i motivi che hanno causato tanti disservizi ai viaggiatori italiani in un periodo particolarmente difficile come quello pre-natalizio».


La situazione nei collegamenti aerei tra Roma e il centro-nord d'Italia è migliorata. Ancora difficoltà, invece, per i voli in partenza dall'aeroporto di Fiumicino e diretti negli Stati Uniti d'America, in particolare verso la costa atlantica colpita nelle ultime 24 ore da una pesante tempesta di neve. Per questo, al Leonardo da Vinci stamani sono stati cancellati due voli: uno della US Airways per Philadelphia (US719 delle ore 11.15) e un altro della Delta (DL149 delle 10:20) per New York. Sono invece decollati con un ritardo medio di un'ora i voli AZ642 per Newark; AZ614 per Boston; AZ628 per Chicago e DL145 per Atlanta. Resta bloccato anche per la giornata di oggi il traffico dei treni Eurostar nell'Eurotunnel, la galleria ferroviaria sotto la Manica, che collegano Londra a Parigi e Bruxelles.

Gelo polare in tutta Europa, molti i morti di freddo
Il maltempo imperversa in tutta Europa, causando disagi a migliaia di viaggiatori. In Polonia il bilancio più grave, con 15 senzatetto morti solo ieri (47 dall'inizio del mese). Nella Germania meridionale, in Baviera è stata raggiunta la temperatura record di -33,6 gradi che ha fatto scattare l'allerta in tutto il Paese, poi rientrata nel corso della giornata. Un senzatetto è stato trovato morto a Mannheim, nel sudovest. In Francia, dove si sono raggiunti i -24 in alcune zone dell'est, il bilancio è di due morti nelle ultime 24 ore. A Parigi, all'aeroporto Roissy-Charles-de-Gaulle, è stato cancellato preventivamente il 40% dei voli previsto stamani. Domani si prevede il ritorno alla normalità.

In Austria si contano due morti in Stiria, nel sudovest e le autorità di Vienna consigliano ai cittadini di usare i treni per muoversi. In Belgio, che è stato isolato a causa delle forti nevicate che vanno avanti dalla scorsa notte, si sta lentamente tornando alla normalità dopo la chiusura di tutti gli aeroporti e l'interruzione totale del traffico di terra, soprattutto a Bruxelles. I treni diretti a Parigi e Amsterdam hanno accumulato numerose ore di ritardo. Disagi anche in Olanda: una decina di voli sono stati annullati all'aeroporto Schiphol di Amsterdam, altri hanno subito un ritardo minimo di due ore. Gran parte delle strade del paese erano oggi ancora impraticabili. A Mosca, la temperatura relativamente mite - la colonnina è scesa "solo" a -15 gradi -, ha portato forti nevicate, che hanno imbiancato la Piazza Rossa ed il Cremlino.

A Milano si riempiono i ricoveri anti-gelo
L'ondata di maltempo e di freddo intenso che sta sferzando anche l'Italia ha messo a dura a prova anche - e forse soprattutto - il popolo dei senza tetto che si muove per le vie della metropoli. Un popolo per il quale Milano ha approntato un piano dettagliato, pur se non sempre accettato da tutte le figure che lo compongono. I 1.400 posti letto messi a disposizione dal Comune - distribuiti tra la Casa dell'Accoglienza di viale Ortles e le strutture gestite in città dalla Fondazione Fratelli di San Francesco - sono stati quasi tutti occupati con poche eccezioni: quelle di chi, proprio non vuole rinunciare alla vita di strada. Sono stati anticipati gli orari di ingresso e ci si può coricare già nel pomeriggio; vengono anche distruibuiti sacchi a pelo, in modo da non lasciare proprio all'addiaccio chi non ha trovato una sistemazione o non la vuole trovare. Ogni notte, in zona stazione Centrale, Garibaldi e Greco, dicono gli operatori, si incontrano dalle 35 alle 50 persone, molte delle quali arrivano dalla periferia e vanno a dormire sotto i porticati del centro storico spinti dalla paura di essere aggredite nelle zone più decentrate. Proprio per fare fronte all'emergenza freddo e garantire ai clochard assistenza e cura sono attive anche due unità mobili diurne e sette notturne, impegnate nella distribuzione di bevande calde, coperte e sacchi a pelo e nel dialogo costante. Oltre ai posti letto e alle unità mobili messi a disposizione dal piano comunale, la Protezione Civile milanese ha innalzato una tenda riscaldata, da una decina di posti, alla Stazione Centrale e ne sta approntando una da 30-40 posti in zona Cimitero Monumentale.

Lunedì allarme neve in pianura
L'ondata di gelo che da giorni sta interessando l'Italia persisterà anche nelle prossime ore. Da domani, infatti, rileva la Protezione civile, una nuova perturbazione interesserà la penisola. Il contrasto termico tra i flussi di correnti provenienti dall'Atlantico e le basse temperature attualmente presenti nella pianura padana determineranno ancora una fase di maltempo con nevicate a quote basse al Nord e intensificazione dei venti al Centro-Sud.

Il Dipartimento ha quindi emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattina di domani nevicate fino a quote di pianura sulle regioni settentrionali ed a quote collinari su quelle del centro. Nelle regioni settentrionali del Paese, inoltre, le temperature si manterranno molto basse, favorendo così estese gelate. I venti forti meridionali, che arriveranno ad assumere anche carattere di burrasca, interesseranno, dalla mattina di domani, le regioni centro-meridionali e le isole maggiori. Ai venti saranno associate mareggiate sulle coste esposte.

Il vicesindaco di Milano: «Non usate l'auto»
«Domani non usate l'auto per venire e muovervi a Milano»: è l'appello che il vicesindaco del capoluogo lombardo, Riccardo De Corato, ha rivolto ai cittadini e ai 700mila pendolari che ogni giorno raggiungono il capoluogo lombardo per lavoro con la propria macchina. «Domani, dalle 17 alle 21, è prevista un'abbondante nevicata da tutti i bollettini meteo: spostarsi in auto significherebbe trasformare il rientro a casa in un'odissea», ha sottolineato De Corato, ricordando come il fatto di essere in periodo natalizio potrebbe aumentare i problemi. «Meno auto private ci sono sulle strade, più è facile per i mezzi pubblici, gli spalaneve e i mezzi spargisale circolare», ha detto De Corato. L'emergenza nel capoluogo lombardo è prevista per 72 ore.

Calcio, rinviate Genoa-Bari e Udinese-Cagliari
La Lega Calcio ha rinviato, dopo gli anticipi di ieri sera, anche le gare pomeridiane di Udine (Udinese-Cagliari) e di Genova (Genoa-Bari). Polemica la reazione del comune di Genova, che, per bocca dell'assessore allo sport Stefano Anzalone, ha ritenuto «pretestuoso dire che la partita non si poteva giocare per la presenza di ghiaccio che mette a rischio l'incolumità del pubblico. Credo che invece ci fossero le condizioni per giocare. Sinceramente non capisco questo rinvio. Oggi ci sono sette gradi, c'è il sole, e tutto intorno al Ferraris è stato sparso il sale».

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