Neve e gelo al nord e al centro. Due i morti per assideramento. Collegamenti ferroviari in tilt con 350 treni soppressi e ritardi record. Disagi anche sulle autostrade: 10 km di coda tra Firenze e Bologna. Chiusura anticipata delle scuole in diverse regioni, Milano nel caos a causa delle nevicate: il ministro Ignazio La Russa, su richiesta del prefetto, ha deciso l'invio di 800 soldati per spalare la neve.
E l'ad di Ferrovie, Mario Moretti, se ne esce con un'affermazione che desterà polemiche: «Per le lunghe percorrenze, nel caso dovesse saltare la rete elettrica e quindi il treno fermarsi, il mio unico consiglio a chi prende il treno è quello di portare qualche coperta, un po' d'acqua e qualche panino in più».
«Abbiate pietà con chi lavora - ha detto Moretti - quello ferroviario è l'unico sistema italiano che non ha mai interrotto la rete. Abbiamo ritardi allineati all'Europa e soppressioni ridotte al minimo. Se fosse successo da noi quello che è successo sotto la Manica, si sarebbe gridato a piazzale Loreto». Se la morsa del gelo non si allenterà, Moretti prevede problemi anche nei prossimi giorni.
«Nessun blocco della rete, soppressi 350 treni». Le Ferrovie dello Stato, fa sapere Moretti, hanno soppresso soltanto un ristretto numero di treni e non è stata bloccata, in nessun modo la rete ferroviaria del Paese. Per Moretti il «il sistema ha retto» e il tutto è avvenuto in «massima sicurezza». «Fino ad ora hanno circolato 3.700 treni e, ora, nel momento in cui parliamo, stanno circolando 400 treni sui binari italiani. Oggi abbiamo soppresso lo 0,3% dei treni di lunga percorrenza e il 5,6% dei treni regionali. Questa è una cifra influenzata dalla situazione del tempo nelle regioni del centronord. In Friuli la punta è del 20%, in Veneto del 6% mentre in Emilia Romagna del 10%». Complessivamente, i treni regionali soppressi si attestano a circa 350 unità sui 7 mila giornalieri mentre i treni soppressi sulla lunga percorrenza sono poche unità a fronte dei 450 previsti quotidianamente.
Moretti ha inoltre annunciato Ferrovie dello Stato non rimborseranno i passeggeri per i ritardi provocati dal maltempo perché «non possiamo essere responsabili di eventi naturali».
«La situazione è critica, ma il Paese non è nel caos» ha detto il capo della Protezione civile Guido Bertolaso. In Italia, ha aggiunto, «la situazione è migliore di quella che vivono città come Parigi e Londra».
Treni soppressi e ritardi. Decine di treni sono stati soppressi sulla linea Venezia-Trieste mentre altri viaggiano con ritardi tra una e due ore. In Friuli Venezia Giulia questa mattina sono stati soppressi 22 treni su 59 per il ghiaccio che blocca le porte automatiche. Forti rallentamenti ma nessun blocco dei treni a Milano. Trenitalia, ha precisato che tutte le linee da e per Milano sono aperte. Ritardi fino a 140 minuti, qualche treno soppresso. In stazione Centrale è stata aperta a tutti - da sabato - la sala d'attesa dif ronte al binario 21 proprio per ripararsi dal maltempo che imperversa sul Paese. Nella normalità la situazione per le ferrovie LeNord che riferiscono che non ci sono stati al momento né soppressioni, né gravi ritardi dei treni. Scuole chiuse domani a Milano, Cremona, Varese, Monza e Pavia. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.45 tra le stazioni Milo e Fulgatore, sulla linea Trapani-Alcamo Diramazione (via Milo), per uno smottamento del terreno causato dal maltempo.
Due morti assiderati. Un immigrato di 21 anni della Costa d'Avorio è stato trovato morto dalla polizia, pare per assideramento, in un casolare nelle campagne di Arpi Nova, a pochissimi chilometri da Foggia. Il giovane non aveva un permesso di soggiorno in Italia e lavorava come bracciante agricolo. A Castellone, Cascina Villa Battaina, in provincia di Cremona è morto assiderato un invalido di 67 anni, Angelo Gnocchi. L'uomo è deceduto alle 6 di questa mattina all'ospedale Maggiore di Crema dopo che era stato ricoverato su segnalazione della proprietaria della cascina che aveva ritrovato l'uomo, ormai privo di sensi, in un'ala priva di riscaldamento.
Dieci km di coda tra Firenze e Bologna. Il maltempo ha creato difficoltà al traffico in Emilia-Romagna anche in serata. Dopo le 21 sulla A1 si è formata una coda di 10 chilometri tra Barberino del Mugello e Sasso Marconi, da Firenze in direzione di Bologna, per un incidente che non ha creato conseguenze gravi alle persone. Sono intervenuti il personale di Autostrade per l'Italia ed i mezzi di soccorso. Nella zona è proseguita una pioggia gelata. La Polstrada ha segnalato diversi piccoli incidenti e tamponamenti nei diversi tratti di strade e autostrade, quasi tutti dovuti al ghiaccio, e ha rinnovato i filtraggi per il controllo delle catene a bordo sui veicoli diretti in Toscana a Casalecchio di Reno e al bivio A14-A1. Anche queste operazioni hanno creato rallentamenti. Problemi per una forte nevicata dall'Emilia nord fino a Pontremoli anche sulla A15 che da Parma porta a La Spezia e sulla quale già dalla mattina era stato vietato il traffico ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate. Nella A1 da Milano verso Bologna la neve è arrivata fino a Modena, mentre in giornata la precipitazione si era fermata più a nord, nella zona di Reggio Emilia.
Caos anche negli aeroporti. Chiuso lo scalo di Valerio Catullo di Verona Villafranca. Ritardi e cancellazioni all'aeroporto Marco Polo di Tessera (Venezia). Manca il liquido antigelo per il de-icing degli aeromobili a Bologna, dove sono state le stesse compagnie ad evitare di far atterrare gli aerei, e all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova sei voli in arrivo sono stati cancellati. Voli in ritardo a Linate e Malpensa. Voli cancellati anche all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). Ryanair ha cancellato i voli diretti a Trapani, Valencia, Stoccolma, Santander, Liverpool, Bari, Bratislava, Parigi Beauvais e Berlino.
Le regioni del nord e quelle del centro restano sotto l'assedio del gelo. A Udine, con -18, e a Bologna, Torino, Treviso e L'Aquila, dove sono stati toccati i 13 gradi sotto lo zero. Freddo intenso anche a Bolzano (-12), Forlì e Arezzo (-10). In Veneto minime di 11 gradi centigradi sotto la media stagionale in pianura. Sui rilievi freddo intenso con Cortina d'Ampezzo che registra un -16, la Piana di Marcesina che tocca i -25 e il Cansiglio -23. Record anche in Toscana dove si è arrivati meno 20 gradi sotto lo zero. Temperature così basse non si riscontravano dal 1985. A Parma, con il sistema di riscaldamento che è andato in tilt, è saltata l'udienza del processo Parmalat, mentre a Belluno ci sono stati disagi anche per i malati, visto che una sessantina di pazienti ricoverati nell'ospedale cittadino sono stati trasferiti in altre strutture a causa della rottura di un tubo dell'acqua, provocata dal ghiaccio, che è finito sul quadro elettrico.