Parte la rivoluzione del trasporto pubblico capitolino, che entro fine anno dovrà traghettare le aziende di gestione del servizio Met.Ro e Trambus in un'unica società che si chiamerà Atac Spa. Come passo successivo alla delibera per il riordino del tpl, approvata lo scorso marzo, ieri il Consiglio Comunale ha costituito Roma Patrimonio srl, la prima delle tre società nelle quali il Tpl capitolino sarà articolato. Lo ha stabilito la delibera 184/2009 con cui il Consiglio ha approvato anche il nuovo statuto di questa nuova azienda incaricata di gestire e valorizzare il patrimonio capitolino attualmente nella disponibilità di Met.Ro, Atac e Trambus. La riforma di marzo - ricordiamo - prevedeva la costituzione di tre società del trasporto pubblico. La prima, un'agenzia leggera per la gestione del servizio, chiamata Roma servizi mobilità "è stata creata questa mattina dal notaio", ha detto l'assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi. La seconda, la società per il patrimonio è stata costituita oggi in consiglio comunale. Infine, la terza, il gestore unico Atac spa, "sarà costituita entro la fine dell'anno - ha detto sempre Marchi - in modo tale da completare la riforma del tpl". "L'approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera per l'istituzione della societa' 'Roma Patrimonio' è un risultato importantissimo". Lo dice in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Si tratta - aggiunge - della prima grande trasformazione della holding capitolina, a testimonianza che le nostre promesse di semplificazione e maggiore efficienza della macchina si stanno trasformando in fatti concreti. Questo provvedimento consentirà di procedere nel segno di garantire ai cittadini una mobilità più vicina alle loro esigenze e alle loro aspettative, e per fare di Roma una città al passo con le altre grandi capitali europee". Sempre nella giornata di ieri il Consiglio ha inoltre approvato la delibera 203/2009 per l'affidamento per otto anni del servizio di gestione della rete periferica e notturna del trasporto pubblico locale: in totale, l'appalto di 8 anni, assegnerà la gestione della rete dei trasporti per 28 milioni di chilometri per circa 800 milioni di euro.