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Data: 23/12/2009
Testata giornalistica: TrambusNews Roma
Federtrasporto: «Il peggio è passato»

Anche nel 2009 il settore dei trasporti è stato colpito da "una crisi piuttosto grave" ma la seconda parte dell'anno vede "un graduale rallentamento della caduta, un parziale recupero". Così il presidente di Federtrasporto, Gian Maria Gros-Pietro, sintetizza i dati dell'indagine congiunturale sulla seconda metà del 2009. Secondo il report si registrano, quindi, segnali di miglioramento un po' in tutti i settori, dal trasporto merci al trasporto passeggeri. Insomma, il peggio sembra essere passato, tuttavia navighiamo ancora a vista. Secondo Federtrasporto il clima di incertezza rilevato dal II semestre ?08 che ha toccato tutte le modalità - anche comparti come il Tpl che sembravano esenti dagli effetti della crisi - dovrebbe di fatto esaurirsi col finire dell'anno. Il II semestre 2009, infatti, è per alcune modalità un periodo certamente di ripresa - in particolare per il trasporto ferroviario regionale, per quello aereo e autostradale -, per altre modalità un periodo di assestamento ma in nessun caso un periodo peggiore rispetto a quello appena terminato. Nello specifico, per il settore del trasporto pubblico locale di superficie, dopo anni di notevole sviluppo, si registra nel 2009 una battuta di arresto all'espansione della domanda soddisfatta dalle grandi aziende di Tpl. Nel I semestre ?09, infatti, anche se rimane costante nella maggior parte dei casi (circa 45%), il saldo fra le risposte di crescita e di diminuzione diventa negativo e ciò non avveniva da almeno dieci anni (-10 e - 5 punti percentuali per i viaggiatori e per i vkm, ma era +41 e +13 punti nello stesso periodo ?08). Tendenza che dovrebbe proseguire anche nel II semestre: infatti si rileva un saldo nega tivo fra le risposte opposte di circa otto e tre punti percentuali per i viaggiatori e per i vkm rispetto a +19 e +12 nello stesso periodo del 2008. Passando ora ai risultati delle piccole e medie imprese erogatrici di servizi di Tpl, se in passato si distinguevano per essere certamente meno brillanti rispetto a quelli rilevati fra le grandi aziende, ora la situazione tende inevitabilmente ad allinearsi. Il quadro però appare migliore nel I semestre e più incerto in seguito. Dal lato della domanda, indicazioni di stabilità per i primi sei mesi sono state formulate dalla maggior parte delle imprese (69% e 75% per i viaggiatori ed i viaggiatori-km) ma il saldo fra le risposte opposte passa da 0 a 6 punti percentuali considerando i viaggiatori e da -3 a 0 per i vkm. I deboli segnali positivi rilevati dal 2008 non trovano però particolari conferme nelle previsioni formulate dalle aziende per il II semestre ?09. Infatti, in termini di viaggiatori, a fronte di un numero di casi di stabilità in aumento e sempre più frequenti (78%), il saldo fra le risposte opposte dovrebbe di nuovo essere negativo, anche se in valore modesto (da +9 a -3 punti percentuali fra il II semestre del 2008 e quello del 2009). Analoga la tendenza considerando la domanda in termini di vkm.

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