ROMA Dopo lunghi negoziati tra Roma e Bruxelles, la Commissione europea, fissando precise condizioni, ha dato un primo, importante via libera alla riorganizzazione del trasporto marittimo pubblico italiano che secondo i piani del governo prevede la privatizzazione della Tirrenia e forse anche delle società di navigazione regionali.
«Il meccanismo complessivo di privatizzazione proposto dall'Italia - ha commentato soddisfatto il commissario Ue ai Trasporti Antonio Tajani- è quindi risultato in linea con le regole europee. Ora però bisogna fare presto». Sull'Italia pende infatti una procedura d'infrazione aperta per violazione del regolamento Ue sul cabotaggio marittimo.