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Pescara, 24/04/2026
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24/12/2009
Il Messaggero
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Genova, odissea traghetto: muore camallo. Proteste, scalo commerciale fermo. L'uomo schiacciato in garage. Tensione con la polizia. I lavoratori bloccano partenze. Vertice in prefettura e accordo |
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Lo scalo commerciale del porto di Genova resterเ fermo fino al 26 dicembre, mentre c'่ il via libera per i traghetti con i passeggeri. Le proteste dei portuali, dopo la morte tragica di un loro collega, si sono concluse con un accordo raggiunto durante un vertice in prefettura. I lavoratori avevano bloccato i varchi di accesso ai traghetti. Incendiati dei cassonetti e tensioni con la polizia (un agente ferito). Bloccati per ore passeggeri che dovevano raggiungere Porto Torres, Olbia, Tunisi, Tangeri e Palermo.
A scatenare la rabbia dei portuali la morte di Gianmarco Desana, 37 anni, socio della Compagnia Unica dei lavoratori portuali, la CULMV, rimasto schiacciato da un semirimorchio a bordo del traghetto La Suprema di Grandi Navi Veloci mentre stava per lasciare Genova diretto a Palermo.
L'incidente, per il quale ่ stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo, ่ avvenuto sul traghetto nel quale erano stati trasferiti i passeggeri del traghetto La Superba, evacuati la scorsa notte a causa di un incendio. Tra i 1.500 passeggeri, c'erano 800 persone che rimaste senza volo, avevano deciso di prendere la via del mare per raggiungere Palermo.
Protesta dei camalli, tensione con la polizia. La morte ha scatenato una manifestazione di protesta di un centinaio di camalli della Culmv a ponte Assereto al terminal traghetti. I portuali hanno appiccato il fuoco a un paio di cassonetti. Sono intervenuti i militari della Capitaneria di porto, pattuglie dei carabinieri, agenti della Polmare e della questura. Un agente della Polmare sarebbe anche stato colpito alla testa con un oggetto.
Vertice in Prefettura sblocca traghetti. Dopo circa un'ora si ่ raggiunto un tentativo di mediazione: permettere ai passeggeri dei traghetti di partire con le loro auto al seguito, mentre lo scalo commerciale resterเ fermo, con i varchi chiusi, fino a tutto il primo turno del 26 dicembre, come chiesto dai lavoratori. I lavoratori hanno liberato il varco di passo Nuovo per permettere il transito delle auto per imbarchi e sbarchi.
Odissea per i viaggiatori: l'incendio, il trasferimento e l'incidente mortale. Ottocento passeggeri dopo aver rinunciato ai voli per il maltempo hanno decsio di imbarcarsi dal porto di Genova ma per un incendio sulla nave sono rimasti al gelo tutta la notte senza poter partire. Poi il trasferimento su un'altra nave per trascorre la notte. E la mattina un nuovo trasferimento su un altro traghetto ma al momento di lasciare i moli di Genova il traghetto ่ stato fermato per un incidente avvenuto nel garage della nave. I passeggeri trasferiti su un altro traghetto ancora sono riusciti a partire alle 15.30.
Il principio di incendio era divampato ieri sera poco prima della partenza, prevista per le 22. Un denso fumo si era sprigionato nella sala macchine, forse per una perdita di gasolio finita su un collettore rovente. Non si sono viste fiamme, ma per accertare l'origine del fumo sono intervenute con l'equipaggio del traghetto due squadre di vigili del fuoco e militari della Capitaneria di Porto.
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