«Il 2010 sarà il vero banco di prova per giudicare le nostre scelte amministrative». Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno il sindaco Maurizio Brucchi traccia un bilancio dei primi sei mesi di attività con un occhio rivolto al futuro prossimo. Non si nasconde dietro un dito, il sindaco, e, nel fare l'elenco degli obiettivi raggiunti, confessa i suoi "crucci", che riguardano essenzialmente le scuole e la viabilità. Brucchi ha ricordato il caso della De Albentiis e della scuola di Villa Vomano. «Siamo stati anche sfortunati - ha commentato Brucchi - perché le ditte sono fallite e abbiamo dovuto rifare da capo le gare». Gli altri edifici scolastici, ha ricordato il sindaco, sono stati riaperti 30 giorni dopo il sisma del 6 aprile, con un investimento, da parte del Comune, di 350 mila euro. L'obiettivo, per il 2010, resta la realizzazione del Polo scolastico e l'informatizzazione degli asili nido. Anche il "tentativo" realizzato in via Po ha dato qualche problema. «Le modifiche apportate - ha affermato Brucchi - hanno sicuramente reso più scorrevole il traffico in uscita ma hanno creato qualche problema a quello in entrata. Questo problema sarà risolto con le nuove infrastrutture». L'apertura del Lotto zero entro giugno sarà la priorità da perseguire, insieme alla rotonda di via Arno, alla bretella che collega via Po alla strada dell'Università e lo svincolo di Cartecchio. Il 2010 sarà anche l'anno dei grandi progetti strategici di recupero di alcune zone della città: dall'ex manicomio, «uscito definitivamente dalla cartolarizzazione», al teatro romano. «Stiamo lavorando in maniera fattiva - ha specificato il sindaco rispondendo alle critiche dell'associazione Teramo nostra - e a marzo inizieranno i primi lavori che renderanno fruibile parte della struttura esistente». C'è poi il programma di housing sociale, portato avanti insieme alla Fondazione Tercas, per la riqualificazione delle case popolari di via Longo. «Sono edifici che si trovano alle porte di Teramo - ha aggiunto il sindaco - e che in alcuni casi sono al limite della decenza». Occhi puntati anche sulla cultura, con la realizzazione del nuovo teatro, il cartellone unico degli eventi e il percorso Cult. Grande attenzione anche per il commercio, con il mercato del sabato che sarà riqualificato togliendo tutti i furgoni dal centro storico, la rivisitazione dei posti fissi e stagionali e la realizzazione della kermesse enogastronomica dal titolo "GusTe". Il Comune chiude il 2009 con un bilancio non ancora definitivamente approvato. «Come previsto dalla legge - ha concluso Brucchi - abbiamo rimandato tutto ad aprile perché ci aspettiamo delle entrate importati dalla regolamentazione dei terreni concessi per usi civici e dalle nuove strategie di gestione delle reti del gas e degli impianti di pubblicità». Nel 2010 le aliquote rimarranno invariate mentre è previsto un aumento di alcuni servizi a domanda individuale.