PESCARA - "Nel capoluogo adriatico e nella sua provincia resta massima l'attenzione per l'ambiente, un'attenzione che, nel corso del 2009, ha fatto guadagnare al nostro territorio ben ventuno posizioni nella classifica di Italia Oggi sulla qualità della vita nelle province italiane. Si abbassano i livelli di biossido di azoto, prodotto dai gas di scarico delle auto, si abbassa il consumo procapite di carburante. Ovviamente l'impegno è tutt'altro che terminato: nel 2010 Comune e Provincia di Pescara dovranno collaborare per l'attuazione di misure amministrative capaci di incrementare il numero delle piste ciclabili, delle isole pedonali e degli utenti che rinunceranno al trasporto privato a favore di quello pubblico. Ma non basta: insieme dovremo attivarci anche sul fronte occupazione e disagio sociale, due settori in cui Pescara da anni continua a perdere terreno e sui quali abbiamo però già progetti chiari". Lo hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa commentando l'ultima classifica di fine anno stilata da Italia Oggi.
"Pescara e la sua provincia si confermano come territori attenti all'ambiente - hanno sottolineato il sindaco Albore Mascia e il Presidente Testa -: i dati parlano chiaro, Pescara ha conquistato ben 21 posizioni rispetto al 2008, attestandosi al 30° posto nella classifica di Italia Oggi, scavalcando città come Torino (scivolata dal quarto al 73° posto), o Milano (passata dal 30° posto del 2008 al 75° posto del 2009). A supporto della scalata ci sono i dati relativi ai rilevamenti quotidiani effettuati sulla qualità dell'aria, che dimostrano la riduzione della concentrazione di biossido di azoto nell'aria (siamo passati dall'84° posto del 2008 al 67° del 2009) e anche la riduzione del consumo annuo procapite di carburante (dal 14° al 10° posto). Tuttavia non è finita: in un anno non abbiamo conquistato posizioni sul versante relativo alla realizzazione di nuove piste ciclabili, di isole pedonali, e sull'uso del trasporto pubblico. Il 2010 dovrà essere, in tal senso, l'anno della svolta: abbiamo già attivato le procedure per la realizzazione della futura filovia, per collegare Pescara e Montesilvano, sulla costa, attraverso un mezzo di trasporto pubblico di massa veloce, ecocompatibile e realmente alternativo all'uso del mezzo privato. Non solo: Comune e Provincia hanno aperto insieme il capitolo inerente la realizzazione del Parco Fluviale, il cosiddetto Pp4, che comprenderà anche la costruzione di nuove piste ciclabili, mentre, soprattutto sul capoluogo adriatico, stiamo già prevedendo l'ampliamento dell'isola pedonale centrale, partendo da via Mazzini, isola che però dovrà essere affiancata dalla realizzazione di servizi, come i parcheggi".
Ma non basta: "Il 2009 non è stato un buon anno sul versante del lavoro e dell'occupazione, dove Pescara e la sua provincia hanno perso ben 18 posizioni rispetto al 2008 - hanno ancora commentato il sindaco Albore Mascia e il Presidente Testa -: c'è stato un incremento delle imprese registrate per ogni 100mila abitanti, imprese che però non hanno evidentemente prodotto effetti sostanziali sul mercato del lavoro, aumentando i livelli occupazionali. Su tale versante Pescara interverrà investendo sulla Zona Franca urbana, che darà una boccata d'ossigeno a tutte le piccole e microimprese che sorgeranno nelle aree considerate più a ?rischio' emarginazione della città. Quegli imprenditori che avranno la lungimiranza di investire e creare lavoro in quelle zone beneficeranno di sgravi contributivi; Comune, Provincia e Regione li sosterranno incrementando l'attrattività di quelle aree, ad esempio creando infrastrutture di collegamento moderne e all'avanguardia, per facilitare l'accesso degli utenti, come il Ponte nuovo presso l'ex Camuzzi o il raddoppio del ponte di Villa Fabio. Ovviamente dovremo anche puntare sulle specificità e sulle eccellenze del nostro territorio, sfruttando dunque le risorse del turismo balneare sulla costa e quelle dell'enogastronomia per le aree interne, come le zone collinari. E poi dovremo incrementare gli interventi per la prevenzione del disagio sociale, promuovendo, ad esempio, progetti di intervento specifici sui minori, sulle famiglie in corso di separazione, sugli anziani che vivono soli, rendendo più concreta la presenza delle Istituzioni. Anche su tale versante l'impegno dell'amministrazione comunale è stato immediato, addirittura introducendo nei nostri consultori la figura del mediatore legale, che avrà il compito di conciliare le esigenze della coppia che ha deciso di divorziare ed evitando che i figli diventino ?merce di scambio', mentre attraverso l'assessorato ad hoc sul Disagio giovanile stiamo attivando progetti concreti per la lotta contro l'uso di sostanze stupefacenti o contro l'abuso di alcol".