GIULIANOVA La provincia di Teramo continua ad essere, in tema di trasporti pubblici, l'eterna Cenerentola d'Abruzzo. Tanto che dopo la decisione di Trenitalia di tagliare il numero delle corse verso Giulianova e di aumentare il prezzo del biglietto sulla linea Milano-Giulianova, scatenando vibranti proteste da parte dei tantissimi pendolari che quotidianamente sono costretti a prendere il treno, sulla questione interviene anche il consigliere regionale Claudio Ruffini che invita l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra a fare pressione sulla società di trasporto affinchè ripristini una situazione di normalità. «Giulianova è un importante snodo della rete ferroviaria che corre lungo l'asse adriatica e non può essere declassata ad una stazione di serie di B - sottolinea Ruffini - e a queso proposito l'assessore Morra si è reso disponibile ed ha confermato un immediato interessamento alla vicenda«. Una vicenda in cui Trenitalia, secondo Ruffini, non ha tenuto conto del ruolo cruciale rivestito da Giulianova sia per l'utenza teramana che per quella diretta a L'Aquila