(ANSA) - STRASBURGO, 5 SET - Sul dossier Autostrade-Abertis il governo italiano puo' intervenire sul problema delle concessioni, se esiste, ma non su quello della fusione per il quale e' competente solo la Commissione europea. E' questa l'opinione del ministro per le politiche comunitarie ed il commercio estero Emma Bonino, la quale ha anche chiarito che il governo italiano deve solo rispondere alla domanda di informazioni fatta all'Italia dal Commissario al mercato interno Charie McCreevy. ''La richiesta fatta ieri dalla commissaria alla concorrenza Neelie Kroes riguarda le aziende che le avevano notificato la volonta' di fusione. Ieri gli uffici della Commissione, nell'ambito istruttoria che sempre viene fatta, hanno chiesto alle parti, non al governo italiano, alcuni chiarimenti'', ha precisato Bonino riferendosi ad alcuni articoli pubblicati oggi in Italia. Il ministro ha ricordato che il governo ha tempo fino all'8 settembre per rispondere alla richiesta di McCreevy. ''Giovedi' prossimo ci sara' una riunione, presieduta da Romano Prodi per mettere a punto il documento da inviare a Bruxelles'', ha informato. Bonino ha insistito sul fatto che nel caso di Autostrade ci sono due problemi distinti: la fusione con Abertis e le concessioni, che in totale sono 21. ''Non abbiamo alcun potere per impedire la fusione. Se, invece, c'e' un problema che riguarda le concessioni quello va affrontato e risolto''. Il ministro delle politiche comunitarie ha parlato con i giornalisti a margine della missione compiuta oggi a Strasburgo per contatti con i commissari Ue al commercio estero Peter Mandeson, alle politiche comunitarie Danuta Hubner ed all'amministrazione ed antifrode Siim Kallas.