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Pescara, 24/04/2026
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Data: 31/12/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tasse, firmata l'ordinanza: sospensione fino a giugno. Il provvedimento riguarda i residenti nel cratere. Bertolaso: «Se facciamo promesse le manteniamo»

Ora c'è anche l'ufficialità, sancita dalla firma di Silvio Berlusconi sull'ordinanza di Protezione civile: il pagamento delle tasse è sospeso, per tutti i residenti nel "cratere", fino al prossimo giugno. Chi ha già pagato non ha diritto a rimborsi. Per la restituzione sarà un ulteriore successivo provvedimento a spiegare modi e tempi: per ora resta prevista dal prossimo mese di giugno. Sono escluse dalle misure banche e assicurazioni. Il provvedimento, inoltre, proroga al 15 marzo 2010 i tempi per le variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione degli enti locali. Una scarna nota di Palazzo Chigi, nel pomeriggio di ieri, ha sciolto gli ultimi dubbi: «La firma del provvedimento, che si va ad aggiungere alle numerose misure messe in campo in questi mesi dal Governo a favore della popolazione colpita dagli effetti del sisma, conferma l'impegno assunto dal Presidente del Consiglio, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso». Quest'ultimo ha commentato con soddisfazione: «Avevamo detto già da un mese che il decreto sulle tasse sarebbe stato firmato entro il 31 dicembre e così è stato, perché se facciamo una promessa la manteniamo e lo facciamo nei tempi previsti - ha detto il capo della Protezione civile a margine della consegna dei primi 45 moduli abitativi provvisori ad Arischia -. Anche per quello che concerne la consegna di case e moduli prefabbricati provvisori stiamo lavorando bene. Se ci sarà qualche settimana di sforo rispetto al 31 dicembre è comprensibile, in quanto stiamo parlando di un intervento che coinvolge 30 mila persone. Non molleremo la presa neanche dopo il passaggio di consegne col presidente Gianni Chiodi: abbiamo fatto la ricostruzione leggera, adesso bisogna rimboccarsi le maniche e pensare alla ricostruzione pesante, quella più importante». Acquisito il primo importante risultato sulle tasse, dopo un periodo di grande mobilitazione, si pensa già al prossimo passaggio. È soprattutto il centrosinistra a premere sull'acceleratore. La presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, è tornata alla carica: «La sospensione del pagamento delle tasse fino a giugno è una risposta alle nostre rivendicazioni. Non è stato semplice, perché quello che doveva essere scontato è stato frutto di un continuo pressing istituzionale, che abbiamo portato avanti, in questi mesi, insieme alle categorie produttive e i sindacati. Dopo aver incassato con fatica questo risultato, ci impegneremo per ottenere un'ulteriore proroga di altri sei mesi, dunque per tutto il 2010. È una misura indispensabile, così come sono indispensabili provvedimenti per far fronte alla crisi economica del nostro territorio, compresa la proroga degli ammortizzatori sociali. Per questo chiedo l'immediata convocazione di un tavolo nazionale con i ministri competenti». Anche il deputato del Pd, Giovanni Lolli, ha rilanciato: «La mobilitazione è servita, ma la prossima battaglia sarà quella per la restituzione. Deve essere garantito lo stesso trattamento che fu riservato ai terremotati di Umbria e Marche».
Intanto la Cgil ha denunciato la «beffa» per i vigili del fuoco dell'Aquila e provincia, dal 6 aprile scorso chiamati a coprire il massiccio intervento necessario per fare fronte alle conseguenze del terremoto. Ieri, secondo quanto reso noto la funzione pubblica attraverso Ferdinando Lattanzi, «i Vigili del Fuoco dell'Aquila hanno ricevuto il pagamento del lavoro straordinario prestato da aprile a settembre, in ritardo dunque e assoggettato al regime fiscale attuale, cioè senza sospensione dell'Irpef, in vigore fino a fine novembre.



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