Da quattro anni, il centrodestra pescarese non aveva un proprio parlamentare a Montecitorio. L'ultimo fu Nino Sospiri, scomparso il 2 gennaio 2006, il prossimo sarà un altro Sospiri, il nipote Lorenzo. La nomina di Giovanni Dell'Elce, deputato abruzzese del Pdl, alla presidenza dell'Authoruty per l'energia, permetterà a Lorenzo Sospiri di entrare alla Camera come primo dei non eletti. Ieri scadeva il mandato della vecchia gestione dell'Authority, la nomina del nuovo organigramma non c'è ancora stata in via ufficiale, ma ci sarà subito dopo le feste, al rientro del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Manca l'ufficialità, però i giochi in pratica sono fatti e così il nipote d'arte è pronto per il grande salto. Lorenzo Sospiri, 33 anni, potrà conservare il ruolo in Consiglio comunale a Pescara (capogruppo del Pdl), ma non quello in Consiglio regionale perché c'è incompatibilità fra questa carica e quella in Parlamento. Attualmente, Pescara è rappresentata soltanto in Senato da Andrea Pastore del Pdl, mentre l'ultimo deputato in ordine di tempo (aprile 2008) è stato Maurizio Acerbo di Rifondazione comunista. Il prossimo approdo di Sospiri alla Camera muoverà una reazione a catena dal punto di vista politico in Abruzzo perché il neodeputato lascerà il proprio seggio in Consiglio regionale al primo dei non eletti del Pdl vale a dire Maurizio Teodoro. Con Sospiri junior a Montecitorio, inoltre, il centrodestra pescarese punta a un riequilibrio dei rapporti di forza a livello regionale, dove i parlamentari chietini del Pdl la fanno da padroni.