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Pescara, 24/04/2026
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31/12/2009
Il Centro
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«Villaggio, filovia, villa. La città è cambiata» Ricci elenca i risultati del 2009: frutto del lavoro di 4 anni |
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CHIETI. Una serie di infrastrutture strategiche per il futuro della città come il complesso villaggio olimpico, la piazza e il sottopasso di via dei Vestini cui si aggiungono la riqualificazione della villa comunale e il ripristino del servizio filoviario. Sono alcuni dei principali progetti portati a termine dalla giunta Ricci quest'anno. Il sindaco, ieri, ha tracciato un bilancio sull'attività amministrativa svolta definendo il 2009, «l'anno dei frutti del lavoro politico di quattro anni». Presenti tutti gli assessori elogiati in blocco dal primo cittadino. «Ho sempre preteso il massimo da ognuno di loro e alla fine ritengo di poter esprimere un giudizio positivo su tutti. Malgrado le critiche», afferma Ricci, «questa maggioranza non è mai andata sotto in consiglio nella discussione di indirizzi politici importanti. Certo, si poteva fare meglio e di più specie dal punto di vista della comunicazione dei cambiamenti apportati alla città». Rivoltata come un calzino. A partire dall'organizzazione interna dell'ente. «Ferma all'età preistorica. Abbiamo adottato un protocollo informatico innovativo, attivato un sito web e introdotto metodi di valutazione del personale. La giunta», sottolinea Ricci, «ha di recente varato la nuova pianta organica dell'ente che divide l'apparato amministrativo in dieci settori con tre o quattro unità operative per comparto. Parliamo di strumenti attesi invano da decenni al Comune di Chieti». Merito anche del lavoro di coordinamento effettuato dal direttore generale Ebron D'Aristotile. «Il quale resterà con noi almeno fino alla fine del mio mandato», assicura Ricci. Il sindaco, poi, ha elencato una serie di opere ed eventi che rimarranno nella storia di Chieti. «Penso ai Giochi del Mediterraneo, al villaggio olimpico e alla piazza dell'università con annesso il sottopasso di via dei Vestini. Peccato, inoltre, che nessuno rimarchi la riqualificazione dei sottoservizi fognari dello scalo che ha permesso di risolvere in maniera concreta i disagi relativi agli allagamenti delle strade nei giorni di pioggia». Non basta. E' ripartita la filovia, seppur con un servizio limitato alle corse del mattino riservate agli studenti, ed è stato effettuato un corposo restyling della villa comunale. «Che pian piano», riprende Ricci, «sta recuperando il fascino e il ruolo di aggregazione di un tempo». Sono stati profusi molti sforzi per il sociale ed è stato costituito un nucleo di protezione civile in grado di fronteggiare le emergenze. Una di queste, il terremoto dell'aprile scorso, ha costretto il Comune ad abbandonare la sede storica di piazza San Giustino per trovare ospitalità nell'ex Banca d'Italia. «Dopo il sisma sono scattati controlli statici scrupolosi nelle scuole della città e finanziati lavori di messa a norma. Ci siamo fatti trovare pronti», spiega il sindaco, «e non è stato facile». Il Comune nel 2009, ha acquisito la certificazione ambientale Iso 14001 e ha raggiunto il 27 per cento di raccolta differenziata dei rifiuti, dato fermo ad un misero 4 per cento solo cinque anni fa. Il sindaco ha ricordato l'efficienza del cimitero e l'utilità di opere pubbliche in apparenza minori ma fondamentali per la vita dei quartieri come la piazza dei XII Apostoli allo scalo. Non poteva mancare un cenno al teatro. «E' stata chiusa la partita dei debiti e adesso aspettiamo i contributi regionali che ci spettano. A gennaio», annuncia Ricci, riaprirà due volte a settimana il Supercinema». Ad anno nuovo partiranno i lavori di maquillage di corso Marrucino e piazza San Giustino.
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