Entro domani il sindaco firmerà la nomina del tecnico La maggioranza in una riunione esprime il consenso
PESCARA. Albore Mascia firmerà domani pomeriggio, dopo aver completato le procedure burocratiche, il decreto per la nomina di Alfredo D'Ercole come assessore ai lavori pubblici. Ieri, il sindaco ha ottenuto il via libera definitivo della maggioranza per procedere all'operazione di sostituzione di Teodoro all'interno della giunta.
Successivamente, arriverà anche la nomina di Bellafronte Taraborrelli come dirigente ai lavori pubblici, in sostituzione dell'architetto Antonio Biase, braccio destro dell'assessore ribelle.
Ma ora resta il problema di Teodoro, che ha riconsegnato le sue deleghe, finendo nell'occhio del ciclone, dopo aver saputo che il sindaco non voleva rinnovare il contratto a Biase. Il previsto incontro con Mascia è slittato a domani, in attesa della nomina del suo sostituto. Il Pdl spera di non perdere il suo appoggio politico e quello della sua lista civica, in seguito all'espulsione dalla giunta. Fonti della maggioranza lasciano intendere che il comportamento dell'assessore uscente risulterà determinante per i futuri rapporti politici. In pratica, se Teodoro dovesse rimanere alleato del centrodestra, magari aderendo al Pdl, potrebbe aspirare, in un non lontano futuro, a qualche incarico amministrativo di primo piano.
RIUNIONE IN COMUNE Il nulla osta, che il sindaco attendeva per sostituire Teodoro in giunta con l'architetto Alfredo D'Ercole, già direttore d'area ai lavori pubblici all'epoca del sindaco Carlo Pace, è arrivata in tarda mattinata. Albore Mascia ha prima ricevuto per prima cosa il via libera di Pescara futura. Ha incontrato l'assessore regionale Carlo Masci, il coordinatore provinciale della lista civica Vittorio Mingione, il capogruppo e il consigliere Giovanni Santilli e Giuseppe Bruno. Il colloquio è durato solo qualche minuto, giusto il tempo per esprimere pieno assenso alla scelta del primo cittadino. E' durata, invece, più di un'ora la riunione successiva tra il sindaco, gli assessori e i consiglieri del Pdl. Presenti anche il senatore e coordinatore cittadino del partito Andrea Pastore e il consigliere regionale Ricardo Chiavaroli. L'unica dichiarazione, al termine dell'incontro, è stata rilasciata da Pastore. «La scelta di un tecnico evita sicuramente dei problemi politici», ha fatto notare il parlamentare.
SI' DELLA COALIZIONE Più tardi, il gruppo del Pdl ha diffuso un comunicato. «L'intero gruppo», si legge nella nota di assessori e consiglieri, «ha ribadito la piena fiducia, l'assoluta condivisione della linea politico-amministrativa intrapresa e il totale supporto nei confronti del lavoro svolto dal sindaco Mascia, che andrà a risolvere la vicenda nel modo più ragionevole e politicamente più opportuno, assicurando gli interessi e gli equilibri della città, sia per la nomina del nuovo dirigente, sia per la conferma della fiducia all'assessore Teodoro, o la sua eventuale sostituzione». Ma fonti autorevoli dell'amministrazione hanno confermato che la decisione di sostituire Teodoro è stata già presa.
TEODORO IN ATTESA I consiglieri della lista civica di Teodoro, Massimiliano Pignoli e Vincenzo Di Noi, sperano ancora di poter ricomporre la frattura nella maggioranza e di riassumere gli incarichi istituzionali, di vice presidente del consiglio e di presidente della commissione commercio, da cui si sono dimessi per solidarietà con l'assessore ribelle. «Penso che Teodoro rimarrà assessore, magari con meno deleghe», ha affermato Pignoli. Del resto, il sindaco non ha ancora ufficializzato la decisione di sostituire Gianni Teodoro con un tecnico esterno. Lo farà domani.
D'Ercole «Accetto l'incarico come una sfida»
Parla l'architetto che diventa assessore ai lavori pubblici
PESCARA. «Ho accettato l'incarico del sindaco come l'ennesima sfida della mia vita». L'architetto Alfredo D'Ercole commenta così la decisione di Albore Mascia di firmare il decreto per farlo entrare nella giunta, in sostituzione dell'assessore ai lavori pubblici Teodoro.
D'Ercole, nato a Ortona 54 anni fa e residente a Pescara, vanta un curriculum professionale di tutto rilievo. E' stato direttore dell'area tecnica del Comune, dal 1998 al 2003, durante la seconda giunta Pace. Dal 2004 al 2006, è stato direttore dell'Ater. Poi, ha ricoperto anche l'incarico di direttore del Comitato promotore dei Giochi di Pescara 2009. Il tecnico, pur essendo considerato molto vicino alle posizioni del Pdl, è molto apprezzato anche in ambienti del centrosinistra.
Architetto, quando ha saputo di diventare assessore?
«Mi ha chiamato il sindaco e mi ha chiesto se ero disponibile a ricoprire questo incarico. Ho accettato la sua offerta come una sfida e lo ringrazio per questa opportunità che mi ha concesso e per questo riconoscimento. Sono un ciclista scalatore e mi sono sempre piaciute le sfide».
E' contento di tornare a lavorare in Comune?
«Sì, anche se non nasconde qualche timore per un incarico così delicato e importante. Ho comunque esperienza nel campo dei lavori pubblici, sia nell'ambito dell'attività professionale privata, che in quella pubblica. Quando ero direttore d'area ho realizzato importanti interventi per Pescara, come il quadrilatero del centro tra corso Umberto e via Roma, la riqualificazione di Pescara vecchia, i fossi Bardet».
Adesso, ci sono decine di lavori da far partire. E' pronto?
«Non so quale sia la situazione in Comune. Voglio essere prudente, attendo che venga fatta innanzitutto la mia nomina. Ripeto, sono pronto alla sfida».