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Pescara, 24/04/2026
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Data: 03/01/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Migliora la qualità della vita. Brucchi: «Pensiamo in grande». Teramo scala la classifica del "Sole 24 Ore" di 13 posizioni

Teramo "sorpassa" Pescara. Secondo la classifica de "Il sole 24 ore" relativa al 2009, a Teramo la qualità della vita è decisamente migliorata nell'ultimo anno. Lo dimostra il balzo in avanti fatto dalla nostra città di ben 13 posizioni rispetto al 2008, quando si trovava al 72° posto in classifica. Adesso, invece, la provincia di Teramo batte quella di Pescara, distanziandola di ben 7 posizioni, risultando anche prima tra le abruzzesi per il "tenore di vita". «Questa è la migliore risposta che si possa dare a chi afferma che Teramo è una città degradata dove si vive male - afferma il sindaco Maurizio Brucchi, rispondendo alle critiche lanciate dal coordinatore provinciale del Movimento Comunisti Sinistra Popolare Mario Ferzetti -. Teramo resta una città a misura d'uomo che però vuole pensare anche in grande, bisogna uscire dalla retorica del centrosinistra che ancora si riferisce ad una città-paesotto, opponendosi a progetti che potrebbero rivelarsi fondamentali per il futuro». Teramo, come dimostra anche il trend degli ultimi anni, è anche una città sempre più multietnica e multiculturale. «Un dato positivo - commenta Brucchi - che dimostra la capacità della nostra città di aprirsi al mondo e alle nuove esigenze che questi nuovi arrivi comportano». Il primo problema, quando si parla di immigrazione, è quello relativo ai minori stranieri non accompagnati, ossia a bambini che arrivano nella nostra città senza genitori. A loro è dedicato uno dei capitoli più cospicui del welfare locale, con una spesa giornaliera procapite di circa 55 euro. Per quest'anno si prevede un costo complessivo di 300 mila euro, un carico non facile da sopportare per il Comune di Teramo. Tra le questioni prettamente teramane, invece, sono tre le priorità su cui l'amministrazione Brucchi si concentrerà nei primi mesi del 2010: il lavoro, l'emergenza abitativa e il traffico. Come rivela la classifica de "Il sole 24 ore" Teramo rimane penultima a livello regionale nel settore "Affari e lavoro": pur essendo salita di 10 posizioni rispetto alla rilevazione del 2008, infatti, la nostra provincia mostra un alto il livello di disoccupazione e un numero cospicuo di imprese cessate. «Si tratta - spiega Brucchi - di elementi che vanno presi in seria considerazione quando si parla di qualità della vita. Il Comune, da solo, può fare poco, per questo stiamo lavorando in sinergia con la Provincia per mettere in atto progetti comuni. Sicuramente, però, possiamo creare le precondizioni affinché Teramo risulti più appetibile agli occhi dei nuovi insediamenti industriali». Sulla riqualificazione urbanistica, il sindaco cita l'esempio di via Longo, su cui è in atto un accordo con la Fondazione Tercas per il rifacimento delle case popolari. «Intanto - afferma Brucchi - stiamo verificando che tutti i residenti siano realmente in possesso dei requisiti necessari». Interventi di riqualificazione interesseranno anche la frazione di Villa Gesso e i quartieri di Colleparco e Colleatterrato, dove verranno utilizzati parte dei 9 milioni di fondi Pisu. Sul problema traffico, i leit-motiv del 2010 saranno due: «meno auto in centro storico», e «apertura del Lotto zero entro primavera». Il sindaco interviene anche sulla questione sicurezza, riportata all'attenzione generale dopo l'accoltellamento di tre ragazzi nella notte tra il 23 e il 24 dicembre davanti alla discoteca Heaven di Villa Pavone, da parte di un gruppo di giovani di estrema destra, vicini al movimento "Casa Pound". «La situazione è sotto controllo - afferma Brucchi -. Teramo, nel complesso, resta una città sicura nonostante episodi occasionali come questo».


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