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Pescara, 24/04/2026
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Data: 03/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Nuovi rondò e marciapiedi per arrivare al Megalò Via ai lavori da metà gennaio. Probabile l'istituzione di un'altra linea bus da piazzale Marconi

Via Tirino, opere per 350mila euro affidate a un'impresa pescarese Strada a quattro corsie, sarà potenziata anche l'illuminazione

CHIETI. Ampi marciapiedi su entrambi i lati della carreggiata, quattro corsie e un rondò in grado di regolare la circolazione. A metà gennaio scattano i lavori di riqualificazione di via Tirino, la strada che porta al centro commerciale Megalò. La impresa Tullio Cocciante di Pescara ha vinto l'appalto del Comune, finanziato con circa 350 mila euro. Adesso sono in corso gli accertamenti sulla documentazione prodotta dalla ditta prima della consegna del cantiere prevista per il 18 gennaio. I lavori sono urgenti per mettere in sicurezza una strada ad alto rischio. Evidenti le difficoltà quotidiane per pedoni e automobilisti che transitano in zona.
Non a caso i problemi di via Tirino sono stati denunciati a più riprese dall'unione consumatori Consab che ha dato vita ad una raccolta firme per chiedere, tra le altre cose, un collegamento urbano con Megalò. Al momento garantito da un bus navetta di una compagnia di trasporto privata pagata dallo stesso centro commerciale. Di sicuro via Tirino va ristrutturata in base alle nuove esigenze della popolazione e dei tanti studenti universitari che affollano la parte bassa della città. Ogni giorno si assiste ad un via vai di persone dirette a Megalò che attraversano a piedi la strada, sempre molto trafficata, districandosi tra le automobili. Non ci sono marciapiedi, l'illuminazione è insufficiente e, come se non bastasse, c'è lo svincolo dell'asse attrezzato che va ad ingolfare ulteriormente il sistema viario di via Tirino. Dove non esiste una segnaletica stradale in grado di indirizzare in sicurezza pedoni e utenti al volante. In questi giorni di festa il caos è totale.
«Conosciamo alla perfezione le problematiche di via Tirino. Per questo», afferma Luigi Febo, assessore ai lavori pubblici, «abbiamo stanziato una somma considerevole per urbanizzare la strada e renderla integrata con il resto dello scalo».
Su via Tirino verranno realizzati comodi marciapiedi, sarà potenziata l'illuminazione pubblica e sorgerà una nuova rotatoria.
«Il rondò migliorerà la viabilità della zona sia nella fase di ingresso che di uscita dallo svincolo dell'asse attrezzato. Andremo a risolvere disservizi annosi», aggiunge Febo. «acuiti dalla presenza di un affollato centro commerciale».
La sistemazione di via Tirino dovrà essere completata in 120 giorni lavorativi. Insieme al maquillage della via, a marzo, potrebbe essere concretizzata anche l'istituzione di una linea urbana che possa far scendere l'utenza nei pressi del parcheggio di Megalò. Resta in piedi l'ipotesi di allungare il tragitto del 3 barrato che già serve gran parte dello scalo. In alternativa si era parlato di una linea nuova capace di mettere in comunicazione la stazione ferroviaria, Megalò e l'area dell'ex foro Boario che adesso accoglie gli uffici e gli spazi espositivi della camera di commercio teatina.
«Vedremo. Stiamo ragionando attentamente su diverse possibilità», riprende Febo, «che richiedono una disponibilità economica notevole ancora da trovare in bilancio».

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