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Pescara, 24/04/2026
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Data: 03/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Lo stipendio dell'italiano medio: 1.592 euro.Il reddito nel 2008 è aumentato del 3 per cento. Milano «capitale», Catania in coda

ROMA. Nel 2008 il reddito medio degli italiani è stato di 19mila 110 euro, 1592 euro al mese. Lo dicono le dichiarazioni dei redditi che l'Agenzia delle entrate sta finendo di elaborare (dati di cui il Corriere della Sera ieri ha fornito un'anticipazione). 19mila euro e spiccioli vogliono dire un aumento, medio, rispetto ai 18mila 540 euro dei redditi del 2007. Una crescita del 3% in un anno in cui il Pil nazionale è calato dell'1%. Come è possibile? Dall'Agenzia delle entrate fanno capire che molto si deve anche a emersione e contrasto all'evasione fiscale. Dato contestato dall'opposizione: «C'è una forte espansione dell'evasione».
L'inganno delle medie. Come si sa le medie hanno il vizio di ingannare l'occhio e di far risaltare le differenze. Così si scopre che in Italia ci sono Regioni dove si dichiarano 22mila 580 euro a testa in media (la Lombardia) e altre, come la Calabria, dove si dichiarano invece 13mila 920 euro. Differenze dure da digerire anche se si vanno a spulciare le dichiarazioni dei redditi nelle varie città capoluogo. Milano, per dire, fornisce una media di 30mila 930 euro (2mila 577 euro al mese), mentre a Catania si scende a 18mila 600 (1550 euro al mese). La seconda città nella classifica del reddito è Roma (25mila 650 euro), seguita a breve distanza da Bologna (25mila 240). Firenze è quarta (23mila 910), Verona quinta (22mila 740).
41 milioni di contribuenti. I contribuenti italiani sono 41 milioni, il reddito totale dichiarato è stato 783 miliardi e 900 milioni. Dallo scorso anno, dopo polemiche roventi e richiami alla privacy, la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti sui giornali è di fatto preclusa.
Lombardia ricca. Restano i dati generali, accorpati regione per regione e, più avanti, analizzabili anche secondo altri criteri. La regione più ricca, come detto, è la Lombardia, la seconda è il Lazio (21mila 530 euro pro capite di reddito imponibile). Seguono Emilia Romagna, Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia. La Toscana è decima e ultima fra le regioni che hanno un reddito, anche se di poco, superiore alla media (19mila 430 euro). Sotto la media nazionale ci sono l'Umbria e tutte le regioni, Lazio escluso, al di sotto di Perugia.
Il Sud evade meno. L'Agenzia delle entrate fa però notare che nel Sud si registrano i maggiori incrementi di reddito imponibile rispetto ai redditi 2007 (5,1% nel Molise, per dire). La ragione non sembra essere legata a una maggiore dinamicità dell'economia in questa parte del Paese quanto, piuttosto, all'emersione di redditi, ovvero a una minore evasione.
Il Pd: «Propaganda». «Continua la propaganda del ministro Tremonti e dell'Agenzia delle entrate sui risultati ottenuti dal contrasto all'evasione fiscale - dice Stefano Fassina, responsabile economico del Pd - L'incremento del gettito Irpef del 2008 oggi raccontato come straordinariamente positivo, è conseguenza dell'aumento dell'8,1% delle ritenute sul lavoro dipendente, un aumento in larga parte dovuto, come recita il Bollettino delle Finanze di dicembre 2008, a tanti rinnovi contrattuali».

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