PESCARA. Il primo atto che Bellafronte Taraborrelli dovrà firmare, dopo la sua nomina a dirigente dei lavori pubblici, è quello per l'assegnazione della strada parco alla Gtm, per consentire la realizzazione del progetto della filovia. E' l'ultimo passaggio per poter dare finalmente il via ai lavori. Nelle settimane scorse, la giunta aveva approvato la presa d'atto per procedere alla consegna delle aree. Ora manca solo la determina dirigenziale. Secondo il presidente della Gtm Marcello Russo, l'apertura del cantiere avverrà subito dopo la firma di questo atto. «Penso che entro un paio di settimane l'intervento potrà essere avviato», ha affermato, «non so, però, se la ditta Di Prospero, cui è stato affidato l'appalto, intenda concludere prima i lavori a Montesilvano e poi farli partire anche a Pescara».
Sta di fatto che l'intervento è ormai imminente. Sulla strada parco verranno installati dei pali per sostenere i cavi elettrici, necessari per alimentare i filobus. Sul tracciato, i principali incroci stradali verranno regolati da semafori in grado di far scattare il rosso al passaggio dei mezzi pubblici. L'ipotesi dei sottopassi, a spese del Comune, è stata per ora accantonata. I marciapiedi delle banchine di attesa alle fermate verranno rialzati a circa 30 centimetri di altezza dal piano stradale, in modo che l'ingresso dei filobus sarà allo stesso livello dei marciapiedi.
Dal momento della consegna delle aree, la ditta avrà due anni di tempo per concludere i lavori, che costeranno 25 milioni di euro. In caso di ritardo, l'impresa dovrà pagare una penale.