Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 04/01/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Mascia dà il benservito a Teodoro. Il sindaco esonera oggi l'assessore ma lascia spiragli per un possibile recupero

Lo strappo, ultimo atto. Ai Lavori pubblici va un tecnico, Alfredo D'Ercole. Taraborrelli dirigente al posto di Biase

Ha tergiversato solo per poter dire oggi di persona a Gianni Teodoro che non fa più parte della giunta. Per dire cioè in modo civile e garbato ciò che giornali e tv hanno ampiamente anticipato. Ma sotto sotto il sindaco Luigi Albore Mascia confida che sia lo stesso Teodoro a riallacciare le comunicazioni bruscamente interrotte dopo l'ennesimo confronto burrascoso. Un faccia a faccia utile a prendere atto che tra i due non c'è più la fiducia di cinque mesi fa e che per Teodoro si traduce in una buona opportunità di rassegnare le dimissioni anziché farsi estromettere. «Sarebbe un modo più soft e meno traumatico di uscire di scena» dicono nel Pdl. E sarebbe anche un modo per non compromettere del tutto un rapporto oggi al minimo storico ma che, con una diversa condotta dell'irascibile ormai ex assessore, può essere recuperato nel Pdl: lo spera il sindaco Albore Mascia, amareggiato per il fatto di dover escludere dalla sua squadra un alleato prezioso con cui in questi anni aveva costruito un buon rapporto umano oltre che politico. Al posto di Teodoro va un tecnico, Alfredo D'Ercole, un fedelissimo del centrodestra dai tempi del sindaco Pace: Albore Mascia - superando qualche diffidenza nella coalizione - ha voluto affidare a lui che è architetto, e non a un politico, il delicato compito di tracciare la rotta nel settore dei lavori pubblici «per un 2010 all'insegna del cambiamento» ha detto il sindaco annunciando nuovi cantieri. Scelta che ha fatto mugugnare chi nel centrodestra, soprattutto nel Pdl, confidava di poter ambire alla poltrona vacante in giunta. Tra l'altro, checchè se ne dica, D'Ercole non comincia con una data di scadenza già scritta. Nuovo dirigente dei lavori pubblici sarà l'ingegner Tino Taraborrelli, che subentra al non riconfermato "teodoriano" Antonio Biase. Vista in quest'ottica, mai come stavolta Albore Mascia ha mostrato tanto coraggio e determinazione: sulla nomina dell'assessore-dirigente ha fatto di testa propria, scrollandosi di dosso le pressioni dei partiti amici. Tutto sta a vedere se Gianni Teodoro e i teddiboys, leggi i consiglieri comunali Pignoli e Di Noi, sapranno ora adottare quell'atteggiamento maturo che il sindaco auspica continuando a sostenere il Pdl in Comune e in Provincia o se invece dichiareranno guerra. Posto che non sarà certo il centrosinistra a offrire loro una sponda. «Noi ci sentiamo in maggioranza e sui progetti faremo la nostra parte» ha detto Vincenzo Di Noi. Un buon inizio, sempre che il leader condivida.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it