Novità soprattutto per i residenti che avranno un badge gratuito (uno per famiglia, l'altro costerà 20 euro)
Dopo le "mini rivoluzioni" il sindaco Maurizio Brucchi ha deciso di cominciare a fare sul serio. Il primo marzo sarà la data-spartiacque che segnerà il nuovo corso della regolazione del traffico e della sosta in centro storico. Partirà infatti la cosiddetta zonizzazione, con la divisione in sei aree, scandite da altrettanti varchi. La novità interesserà soprattutto i residenti, che avranno un badge gratuito (uno per famiglia, l'altro sarà a pagamento, e costerà circa 20 euro) che dovrà essere affisso in bella vista sull'auto e che permetterà di accedere solo all'area di residenza. I badge saranno a pagamento anche per chi sosta per motivi lavorativi. I varchi, inoltre, resteranno chiusi dalle 8 alle 21 ma verrà ampliato il range temporale di apertura per le operazioni di carico e scarico di corrieri e commercianti: oltre al classico orario dalle 6,30 alle 10,30 verrà aggiunta anche una fascia pomeridiana, dalle 14 alle 15,30. «Per il momento - spiega Brucchi - la Ztl resterà circoscritta alle aree individuate ma in futuro potrà essere ampliata». Novità in arrivo anche per via Capuani, che verrà pedonalizzata con un nuovo arredo urbano, e per circonvallazione Ragusa, che tornerà, dopo la realizzazione della rotonda che snellirà l'impatto del traffico su via Oberdan, a doppio senso di marcia. Rivoluzione anche per i parcheggi. «La ratio che seguiremo - spiega l'assessore al Traffico Giorgio Di Giovangiacomo - sarà quella di introdurre tariffe di pagamento in base alla distanza dal centro storico. In pratica più ci si allontanerà dalle zone centrali più si pagherà meno». Intanto è allo studio la realizzazione di nuovi parcheggi in piazzale San Francesco, dove per la prima volta verrà introdotto il parchimetro. Il sindaco Brucchi ha anche annunciato una stretta sui falsi invalidi al volante, con controlli serrati da parte dei vigili urbani che controlleranno l'uso legittimo del contrassegno. Provvedimenti restrittivi che però serviranno, nelle intenzioni del sindaco Brucchi, a rendere più vivibile il centro storico. «In cima ad un'ideale piramide dei nostri interessi - chiosa Brucchi - resta sempre il pedone». Infine il sindaco ha voluto fugare i dubbi sul futuro dei lavoratori della Tercoop. «Con la Tercoop è stato avviato un discorso di collaborazione - ha spiegato Brucchi - che prevede il riassorbimento totale dei lavoratori attraverso la Teramo Ambiente, se la cooperativa deciderà di risolvere la convenzione con il Comune prima della scadenza dei termini previsti».