Per l'assessore Carpineta serve un Ente rinnovato per migliorare l'efficienza della struttura burocratica
L'AQUILA. Sono circa 210 le nuove assunzioni esterne che nel giro di due anni potranno migliorare l'efficienza della macchina burocratica della Regione. E' questo l'obiettivo a cui mira la maggioranza di centrodestra che governa l'ente per dare spinta alla riforma del settore amministrativo, partita da alcuni mesi con una serie di provvedimenti sul personale.
L'infornata di giovani si baserà su alcuni concorsi pubblici per gli esterni che partiranno contestualmente alle selezioni per la promozione di un gradino dei 169 dipendenti prevista nel pacchetto delle verticalizzazioni. Al numero di circa 210 assunzioni di esterni si arriva sommando le 171 assunzioni previste nell'ambito del pacchetto verticalizzazioni e la stima di una quarantina di assunzioni per la copertura di parte dei posti che si libereranno con il pensionamento obbligatorio del personale con 40 anni di contribuzione.
La Regione non vuole perdere tempo e vuole procedere in maniera veloce, come indicato dall'assessore regionale al Personale Federica Carpineta.
«Nel più breve tempo possibile vogliamo avere un ente rinnovato senza più lavoro precario», spiega l'assessore regionale al personale, «il tutto finalizzato al miglioramento dell'efficienza della Regione».
Si partirà con le procedure concorsuali per le 171 assunzioni riservate ad esterni e contestualmente per le 169 promozioni di interni perché sono decisioni e numeri già stabiliti.
Gli uffici hanno preparato un cronoprogramma che prevede il primo concorso entro il mese di giugno: in palio 112 posti per gli esterni ed altrettanti per gli interni con la promozione dalla categoria di C (impiegati - istruttori tecnici ed amministrativi) alla D (funzionari-carriera direttiva).
Poi, i bandi per i 3 posti per la promozione dalla categoria A (ex uscieri e addetti ad operazioni manuali) alla B (impiegati esecutivi tecnici ed amministrativi) e 54 per il passaggio dalla B (impiegati esecutivi tecnici ed amministrativi) alla C (impiegati-istruttori tecnici ed amministrativi): e contestualmente i 57 per gli esterni.
Ai concorsi per esterni potranno accedere i circa 220 co.co.co. presenti in Regione per i quali non ci sarà rinnovo di contratto.
Ci saranno procedure preparatorie molto importanti da sbrigare nelle prossime settimane: su tutte le attività, di concerto con i sindacati, per stabilire i profili professionali da mettere a bando.
Successivamente, prima dei concorsi c'è la tappa relativa ai trasferimenti volontari alla Regione con la mobilità da altri enti con la qualifica richiesta e quella delle liste di mobilità stilate ad esempio per esuberi, sempre da parte di altri enti.
Nelle prossime settimane partiranno intanto le comunicazioni per il pensionamento obbligatorio e saranno disponibili i moduli per la richiesta di pre-pensionamento per i dipendenti con almeno 35 anni di contributo con l'incentivo del 50% della retribuzione per il tempo mancante a 40 anni di contributo.