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Pescara, 28/04/2026
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Data: 08/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Fermate del bus soppresse. I cittadini di Villa Mosca scrivono al governatore. Siamo tornati in viale della Resistenza: i mezzi Staur continuano a non fermarsi nonostante gli appelli

TERAMO. Anno nuovo, situazione vecchia. Siamo tornati, a distanza di quindici giorni, nel quartiere di Villa Mosca dove, in viale della Resistenza, le fermate dei bus urbani non ci sono più da mesi. Le proteste dei residenti, finora, non hanno dato esito positivo e alcuni di essi, esasperati, stanno preparando una lettera da inviare al presidente della Regione Gianni Chiodi.
Dopo aver più volte sollecitato il Comune e la prefettura, senza ottenere risultati nè risposte, i beffati di Villa Mosca chiedono ora l'intervento dell'ex sindaco della città.
Nel frattempo in viale della Resistenza tutto continua a restare invariato. Come già documentato dal Centro nelle scorse settimane, negli spazi dove fino ad un anno e mezzo fa fermava il bus della linea 3 (che attraversa Teramo, Putignano e Villa Mosca) ci sono adesso le strisce bianche con le auto in sosta.
L'opposto di quanto accade nella parallela via Aurini, nella quale compaiono addirittura tre fermate ravvicinate. Un particolare, quest'ultimo, che non va proprio giù a chi abita lontano e non dispone più delle fermate sotto casa.
Inoltre è un disagio enorme, in particolare d'inverno, per gli anziani, costretti a percorrere molti metri a piedi prima di arrivare a una delle fermate del bus e spostarsi per raggiungere altre zone del quartiere o il centro di Teramo. Il problema, quindi, presto sarà a conoscenza anche della Regione. I residenti sperano che sia la volta buona per trovare una soluzione.

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