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Pescara, 28/04/2026
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Data: 08/01/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Blitz dei carabinieri sul treno. Tagliacozzo. Un vero e proprio atto di pirateria era in atto sul convoglio proveniente da Roma

Almeno dieci ragazzi di colore fermati e portati in caserma
TAGLIACOZZO - E' stata una vera e propria sopraffazione: non avevano il biglietto, il capotreno ha allertato i carabinieri e bloccato il convoglio nella stazione di Tagliacozzo. E' accaduto ieri mattina al treno locale 24002 che parte da Roma Tiburtina alle 6,40 e termina la corsa ad Avezzano alle 9,25 siamo dunque sempre sulla stessa linea, la Pescara Roma, ormai diventata celebre per una serie di motivi che riguardano la non efficienza del servizio ferroviario.
Un gruppo di ragazzi di colore, almeno una decina, ha preso posto nell'ultima carrozza, forse nella speranza che nessuno effettuasse il controllo dei biglietti. Quando il capotreno in servizio ha effettuato la controlleria, ha riscontrato che costoro, non solo non avevano il biglietto, ma si sono rifiutati di pagarlo sul treno dove sarebbe stato maggiorato di cinquanta euro di soprattassa, come prevede il regolamento ferroviario. Non contenti, hanno minacciato il capotreno il quale però, per nulla intimorito, ha chiamato i carabinieri di Tagliacozzo che sono giunti in stazione e, appena il treno si è fermato, sono saliti nella vettura indicata. O meglio: secondo la procedura che normalmente si usa in questi casi con ogni probabilità il capotreno ha avvertito la stazione più prossima, che era appunto quella di Tagliacozzo, che a sua volta ha avvertito i carabinieri. Alla vista delle divise, ognuno con il proprio borsone a tracolla, hanno cercato di fuggire, ma le porte erano bloccate. Solo quando li hanno fatti scendere, qualcuno è riuscito ad eludere il controllo dei militari nascondendosi tra le bancarelle del mercato a poca distanza dalla stazione, ma la fuga è durata poco poiché sono stati tutti presi, condotti in caserma ed identificati.
Era sorto il sospetto che coloro che avevano tentato di far perdere le tracce, avessero nel bagaglio qualcosa di compromettente, ma al controllo non è stato trovato nulla, ma soltanto calzini ed altri oggetti da vendere in giro per le strade. Dei fermati, alcuni erano in possesso del permesso di soggiorno ed altri della richiesta di asilo politico e, pertanto, sono stati rilasciati. I giovani di colore erano diretti ad Avezzano, per poi magari raggiungere le diverse località intorno a Fucino. Il treno, per consentire il blitz dei carabinieri, ha accumulato una decina di minuti di ritardo. Purtroppo situazioni come queste, ma anche peggiori, si verificano spesso, soprattutto di notte ed il personale dei treni si viene a trovare esposto a rischi per la propria incolumità.
Sul fronte della cronaca da registrare ieri anche la segnalazione dei vigili del fuoco di Avezzano i quali hanno sottolineato il fatto che in questi giorni debbono effettuare almeno dieci interventi per ogni turno per cassonetti che vanno a fuoco. Una circostanza intollerabile: si tratta di cittadini che non controllano che ciò che introducono nel cassonetti è materiale infiammabile.

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