Comune Non si placa la polemica sulla sostituzione dell'assesore ai Lavori Pubblici: contestata la compatibilità con la posizione professionale di D'Ercole e con una causa sospesa
Caso D'Ercole, nasce una "santa" alleanza fra il Pd e la Lista Teodoro. Se i consiglieri di centrosinistra hanno rivelato ieri i due motivi che dimostrano l'incompatibilità di Alfredo D'Ercole nel ruolo di assessore, quelli della Lista Teodoro si accingono a presentare un'interrogazione nella prima riunione dell'assise civica nel 2010. Sulla nomina di D'Ercole ai Lavori pubblici, il Pd accusa: «Il sindaco Mascia va contro le regole e D'Ercole è incompatibile con il ruolo di assessore, avendo una lite pendente con l'Amministrazione comunale e avendo anche sottoscritto con il Comune, il 24 dicembre scorso, un incarico professionale per la progettazione definitiva ed esecutiva di via Tiburtina». Enzo Del Vecchio, dopo aver accusato Mascia «di farsi dettare le regole da Carlo Masci, che è il vero sindaco di Pescara», ha spiegato che nel caso della lite pendente, «l'incompatibilità è prevista nel Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali, all'articolo 63». Per quanto concerne l'incarico professionale, a cui D'Ercole ha già rinunciato, Del Vecchio rivela: «In sole 24 ore, lo scorso 30 dicembre - rivela - il progetto è stato presentato e approvato dalla Giunta». La replica del centrodestra non si fa attendere, affidata al capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri, che dopo un'appassionata difesa delle scelte operate dal sindaco, spiega: «La nomina del nuovo assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pescara Alfredo D'Ercole è perfettamente legittima e non ci sono incompatibilità. D'Ercole è parte appellata in un contenzioso vinto in prima istanza contro l'Amministrazione di centrosinistra che ha presentato appello. In tale caso, l'assessore D'Ercole non può rifiutarsi di rispondere al Comune. Né ci sono incompatibilità per incarichi professionali: lo scorso 24 dicembre lo studio D'Ercole, in Associazione temporanea d'impresa con la società Uteco di Ferrara, ha effettivamente stipulato un contratto con l'Amministrazione, prima di incarico assunto prima di sapere della nomina di assessore, e comunque D'Ercole si è dimesso dall'Ati nel giorno stesso della nomina, eliminando ogni forma di conflitto».