Berlusconi torna oggi a Roma, vedrà Napolitano e avrà un summit del Pdl sui nodi della giustizia, delle tasse e delle regionali. Va avanti l'ipotesi dell'immunità ai parlamentari
ROMA.Silvio Berlusconi, dopo un mese di convalescenza per l'aggressioen del 13 dicembre in piazza Duomo, torna oggi a Roma e va a visitare il presidente Napolitano al Quirinale. Oggi vedrà anche i coordinatori del Pdl, i capigruppo di Camera e Senato e il ministro della Giustizia Angelino Alfano.
Il ritorno del premier coincide con la ripresa dei lavori parlamentari: oggi alla Camera è la scadenza per gli emendamenti al disegno di legge sul legittimo impedimento. Al Senato si discute il disegno di legge sul processo breve. Nel vertice di oggi Berlusconi parlerà di Lodo Alfano bis e immunità parlamentare. Sarà possibile una convergenza con l'opposizione a partire dal testo bipartisan di Franca Chiaromonte (Pd) e Luigi Compagna (Pdl)? Lo scoglio sono le leggi ad personam. Oltre alla giustizia con i suoi il premier tratterà di modifiche alla Costituzione e fisco. Argomento su cui è al lavoro il ministro dell'Economia Giulio Tremonti che si è detto d'accordo al 100% con Berlusconi sulla proposta delle due aliquote per l'Irpef. Si parlerà anche di regionali. In settimana poi potrebbe esserci un incontro con Gianfranco Fini.
Ma sul fisco, ieri è intervenuta la Cgil chiedendo: entro marzo un bonus da 500 euro a persona, per sostenere i consumi. E successivamente il taglio dal 23% al 20% della prima aliquota fiscale, a tutto vantaggio delle fasce di reddito più deboli, dipendenti e pensionati in prima fila. Oggi la Cgil presenterà un testo all'attenzione di Silvio Berlusconi, dopo il suo annuncio di riforma che non piace alla Cgil. Agostino Megale l'ha ha già definita «propaganda»: il sindacato punta a ridurre le tasse su redditi da lavoro e da pensione di 100 euro medi al mese per i prossimi tre anni. Dopo il bonus di 500 euro, si dovrà armonizzazione la tassazione sulle rendite al 20%.
Senza dimenticare la lotta all'evasione, una ?tassa' di 3mila euro l'anno per i lavoratori.