ROMA. Domani è il primo compleanno della nuova Alitalia privatizzata, guidata da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. I conti sono ancora in rosso (il 2009 chiuderà confermando i 300 milioni di deficit del primo semestre), ma sono stati recuperati clientela e quote di mercato. L'azienda ora «ha un futuro» dice l'ad Sabelli annunciando un «2010 difficile» per l'aumento dei costi di petrolio (150 milioni) e lavoro (scadono le agevolazioni per l'assunzione di cassa integrati, «40-50 milioni di euro nel 2009»). Ma Alitalia conta di chiudere in pareggio nel 2011 e di riuscire, fra 5 anni, a imbarcare 28-30 milioni di passeggeri dai 21,7 del 2009. Alitalia, continua Sabelli, ha recuperato «efficienza e credibilità» per «per l'assenza assoluta di interferenze». Nessun giorno di sciopero, dice Sabelli, grazie anche allo stop imposto dal ministero dei Trasporti. Comunque, sono stati raggiunti oltre 20 accordi.