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Pescara, 28/04/2026
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12/01/2010
La Repubblica
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Municipalizzate, giro di poltrone. Le nomine Predeval all'Ortomercato, Bonomi (Sea) e Catania (Atm) verso la riconferma |
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LO SCACCHIEREè completo, o quasi. Perché salvo sorprese o colpi di mano dei partiti, il sindaco Moratti dovrebbe aver definito i nomi dei candidati nel giro delle poltrone di diverse società ex municipalizzate, in scadenza ad aprile. E a spiccare su tutti è uno dei nomi su cui forse potrebbero esserci mugugni nello stesso centrodestra. Luigi Predeval, manager di lungo corso, dovrebbe andare a coprire la carica di commissario straordinario di Sogemi. Una decisione che il sindaco avrebbe preso con il direttore generale di Palazzo Marino, Giuseppe Sala, per cercare di ripianare la disastrosa situazione dell'Ortomercato, stretto tra inchieste su infiltrazioni mafiose e lavoro nero, difficoltà di bilancio, rapporti burrascosi con i lavoratori del settore. Predeval, 62 anni, è stato negli anni al vertice di Carrefour, Metro, Autogrill (con un passaggio a fine anni Novanta all'Inter, come amministratore delegato). Oggi ricopre diverse cariche: da consigliere di Metroweb, di Jeckerson e di Sicurglobal ad amministratore delegato di Pompea e Royal Service. Non rimane senza incarico il presidente uscente di Sogemi, Roberto Predolin: per lui il sindaco ha pronto un posto alla guida di Milano Ristorazione, da tempo sotto stretto controllo per i conti in rosso. Il sindaco avrebbe scelto il nome del suo candidato anche per un'altra poltrona, quella di presidente di Metropolitane milanesi: via Lanfranco Senn, potrebbe arrivare Giuseppe Mele, attuale segretario generale di Palazzo Marino, salvo veto dei partiti, che potrebbero far valere richieste di equilibri da mantenere. Di certo sono tramontate le due ipotesi delle scorse settimane: l'ex sindaco Carlo Tognoli - che ha declinato la candidatura spiegando che «in questi anni ho fatto scelte che mi portano a privilegiare impegni e responsabilità in attività di tipo culturale» - e il suo successore sulla stessa poltrona Gabriele Albertini, che ha motivato il rifiuto con l'incarico già importante come presidente della commissione Esteri dell'Unione europea. Nessun trasloco, almeno per ora, per altri due nomi di primo piano del giro di poltrone, che riguarda in questa tornata una trentina di società. La Moratti avrebbe riconfermato, nella rosa dei candidati, il presidente di Sea in quota Lega Giuseppe Bonomi. Stessa scelta - anche se con maggiori perplessità, a quanto si dice nei corridoi di Palazzo Marino - anche per il presidente e ad di Atm Elio Catania. Nei giorni scorsi ci sono state manovre di avvicinamento al manager in passato alla guida di Sea e Amsa Giuseppe Bencini: un'ipotesi che avrebbe messo d'accordo il desiderio di cambiamento sia del sindaco - a cui Catania fu imposto dal premier - sia dello stesso manager ex Fs, che dopo tre anni considererebbe esaurito il suo periodo milanese. Un giro di valzer che però sembra tramontato: anche se soltanto venerdì, dopo l'incontro che il sindaco avrà con i colonnelli di Pdl e Lega, la lista sarà definita con maggiore sicurezza. © RIPRODUZIONE RISERVATA Lo scacchiere ATM Sembra andare verso la riconferma il presidente e ad Elio Catania, nonostante voci sul suo desiderio di cambiare azienda MM Al vertice della società che progetta le metropolitane milanesi potrebbe arrivare l'attuale segretario generale del Comune Giuseppe Mele SEA Il sindaco dovrebbe riconfermare sulla poltrona il presidente uscente Giuseppe Bonomi in quota Lega SOGEMI Si va verso il commissariamento per l'Ortomercato: il candidato del sindaco è il manager Luigi Predeval
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