Un lettore, Antonio B., racconta e denuncia che domenica scorsa «i due conducenti dell'autobus Arpa da Pescara in arrivo a Napoli in piazza Garibaldi alle 12 hanno arbitrariamente deciso di abbandonare i passeggeri a circa un chilometro dalla fermata prevista senza alcuna assistenza, non ponendo attenzione al fatto che abbandonavano su un anonimo marciapiede, tra le altre, una persona di più di 80 anni che, viaggiando da sola, non poteva autonomamente avvisare le persone che trepidanti l'attendevano nel luogo previsto, né poteva prendere un taxi (che sostano vicino al luogo previsto e non al luogo dove i passeggeri sono stati abbandonati) e non ha avuto alcuna assistenza finanche nel recuperare le valigie». Così replica l'Arpa: «Il piazzale dell'arrivo era invaso da altre auto dunque la fermata è stata anticipata di 50, al massimo 60 metri e non di un chilometro, in un luogo scelto per garantire sicurezza durante lo scarico dei bagagli. Dispiace comunque per i disagi subiti dall'anziana».