PESCARA - Il vice capogruppo IdV al Consiglio regionale, Cesare D'Alessandro: «Nel gennaio 2008 fu approvato lo schema di accordo di programma per la realizzazione di un piano di riassetto societario e organizzativo delle società operanti nel trasporto pubblico locale controllate dalla Regione Abruzzo. Fu predisposto uno studio, ormai famoso, costato 200mila euro, e la Kpmg, società affidataria del piano di riassetto, fornì un ventaglio di soluzioni ma con l'ipotesi più consistente della cosiddetta "azienda unica" che avrebbe consentito la totale integrazione tra Arpa, Fas e Gtm con l'obiettivo di individuare un unico interlocutore. Agli inizi di luglio 2009 l'IdV ha smascherato Chiodi e l'assessore Morra, accusandoli di barattare benefici in favore di tutti gli abruzzesi con gli appetiti famelici (leggi "fame di poltrone") di qualche amico del centrodestra. E così è accaduto! Sono stati nominati i nuovi membri dei consigli di amministrazione di Arpa, Fas e Gtm, nonché i rispettivi presidenti. Da allora, guarda caso, non si è parlato più di riforma dei trasporti. Il settore rimane dunque senza un intervento strutturale, un pozzo senza fondo per le casse regionali. Nella graduatoria degli sprechi, in Abruzzo, è subito dopo la sanità. Ci dica Chiodi quali misure intenda adottare per la riforma dei trasporti».