NAPOLI. «Non è la clandestinità a favorire l'illegalità, semmai il contrario»: intervenendo sulla caso Rosarno, a margine di un incontro precongressuale a Napoli, Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, ha ribadito che «se non si affronta per tempo il problema di come governare il mercato del lavoro stagionale in agricoltura, con queste forze di lavoro migranti, se non lo si mette al riparo dalla malavita, se non la si fa finita col fatto che un lavoratore che guadagna 20 euro deve darne 5 a un caporale, se non la si fa finita di pensare che migliaia di persone debbano vivere in quelle condizioni fatiscenti, è chiaro che il problema riscoppierà». «Quando a Rosarno ci sarà bisogno di mano d'opera per raccogliere arance - dice Epifani - riesploderà la protesta, se non si affrontano questi problemi. Questa è la lezione di Rosarno: vale per tutti».