MILANO - «Questo è un incrocio infernale». Il vigile urbano di turno - volto tirato, nervoso - osserva i tram fermi al centro di piazza Firenze, il muso del primo schiacciato sulla fiancata dell'altro, i vetri esplosi, e le ambulanze che partono per gli ospedali con dodici feriti (tra cui una donna cinese al quinto mese di gravidanza). Una scena già vista. «È capitato - ricorda -. E se nulla cambia, ricapiterà». Un incidente analogo, nel 2004, provocò 15 contusi. Quattro anni prima, stesso punto e identico l'orario, uno schianto fra mezzi Atm finì con 12 persone al pronto soccorso. Ieri, di nuovo: l'autista d'un vecchio tram serie Carrelli non ha rispettato la precedenza e speronato un Sirietto proveniente da destra. Mancavano cinque minuti alle 18: sirene, soccorsi, traffico in tilt in uno dei centri nevralgici di Milano e nuova bufera politica sull'ex municipalizzata dei trasporti. In piazza Firenze s'intrecciano quattordici corsie stradali, linee di autobus e tram, una maglia di strisce pedonali. Nella rete dei binari, qui, non ci sono scambi né semafori o segnali a regolare la circolazione dei mezzi pubblici: si guida a vista. La causa dell'impatto di ieri, dunque, andrebbe ricercata nella manovra errata d'un tranviere. L'Atm ha aperto un'indagine interna, «le dinamiche sono in via di accertamento», ma è probabile che il conducente della linea 1 (che procedeva dal centro verso la periferia, su corso Sempione) non abbia visto, o sia stato distratto da qualcosa o qualcuno, o si sia accorto tardi del tram 14 proveniente da destra. Risultato: un impatto ortogonale, al centro della piazza, e alcuni metri di strisciata. Il Sirietto, colpito, è uscito dai binari. È il primo incidente tra mezzi Atm, a Milano, nel 2010. Ma riapre un capitolo mai archiviato, quello sulla «sicurezza» del trasporto pubblico cittadino. Il 2009 s'era chiuso con 34 tra urti, tamponamenti e deragliamenti (con decine di feriti), un dato in calo rispetto ai 75 incidenti del 2008 e ai 103 del 2007. Il Codacons chiederà l'intervento della Procura «perché sospenda il servizio di tram fino a che non saranno garantite le condizioni minime di sicurezza». Per il Pd milanese «l'ennesimo scontro tra tram è preoccupante e indegno per una città civile». Il Pdl difende l'azienda: «Lo sforzo per evitare guasti e incidenti è evidente». La Lega sostiene che «le coincidenze siano troppe perché siano solo coincidenze. Così non va». Il traffico in piazza Firenze e la circolazione dei tram sono tornati regolari attorno alle 19.30, dopo un'ora e mezza di deviazioni, dannazioni, code e ingorghi. I feriti, incluso l'autista del tram della linea 1, sono stati visitati e dimessi dagli ospedali. La donna in gravidanza ha subito una leggera contusione addominale. Ma sta bene.