SAN VINCENZO. I continui ritardi e le soppressioni del treno degli studenti, che collega Avezzano con Sora, hanno fatto infuriare gli amministratori della Valle Roveto. È stato sollecitato un incontro con i vertici di Trenitalia e della Regione. Il problema, che si era presentato già prima delle vacanze natalizie, si è verificato di nuovo all'inizio del 2010. La maggior parte degli alunni di San Vincenzo Valle Roveto e di Balsorano frequentano gli istituti superiori di Sora, provincia di Frosinone, e per recarsi a scuola utilizzano il trasporto pubblico. Il treno però, che dovrebbe arrivare a Sora alle 7.54, accumula ogni giorno decine di minuti di ritardo, costringendo spesso i ragazzi a entrare a scuola in seconda ora. Gli amministratori della Valle, che da tempo si stanno battendo per far approvare uno speciale piano dei trasporti, fanno appello a Regione e Trenitalia affinché venga risolto il problema. «I ritardi a catena e le soppressioni dei treni stanno creando diversi disagi agli alunni di San Vincenzo e di Balsorano che si recano a scuola a Sora», spiega Carlo Rossi, sindaco di San Vincenzo, «questo problema si ripete da tempo e i genitori giustamente attendono delle risposte concrete». Risposte che, secondo Marcello Di Cesare, presidente della Comunità montana Valle Roveto, dovrebbero arrivare dalla Regione Abruzzo. «Due anni fa concordammo con la giunta Del Turco un piano di trasporti per la Valle Roveto», precisa Di Cesare, «grazie a un accordo con le aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale riuscimmo a creare una rete di trasporti che collegava i paesi principali con le frazioni grazie ai dei bus navetta. Ora questo piano è andato nel dimenticatoio. Noi però rivendichiamo i diritti degli abitanti della Valle Roveto, che sono abruzzesi come tutti gli altri, e chiediamo alla Regione di rivedere subito il piano».