Pescara. «L'appalto per la filovia va avanti a gonfie vele, l'assegnazione alla britannica Balfour Beatty non ha registrato ricorsi al Tar e anche dalla Regione arrivano confortanti segnali di avanti tutta». Lo dichiara con soddisfazione Ricardo Chiavaroli, ancora per pochi giorni alla presidenza della Gtm: il 19 settembre gli subentrerà infatti Donato Renzetti, attuale sindaco di Spoltore (che avrà come vice Sandro Damiani). L'ottimismo di Chiavaroli trova anche riscontro e sostegno nella lettera, peraltro dai toni severi, che il dirigente della Regione a trasporti e viabilità, Luigi De Collibus, ha inviato di recente al Comune di Montesilvano (e ad altri enti interessati) per la filovia. Nel ricostruire l'iter seguito, e rispondendo alle osservazioni di presunte irregolarità mosse proprio dal sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo, De Collibus dichiara che «appare impropria e quindi fuori luogo la considerazione del dirigente di Montesilvano (architetto Canale) che ritiene non conclusa la Conferenza di servizi che si è invece tenuta e conclusa il primo luglio 2002» dice De Collibus, rilevando che «ogni altra disposizione inopportunamente invocata dall'architetto Canale è stata introdotta due anni e mezzo dopo la conclusione della Conferenza stessa». In conseguenza di ciò, dice De Collibus, «la Regione ha preso ufficialmente atto delle favorevoli e conclusive risultanze della Conferenza per assumere determinazioni ad essa conseguenti». Insomma, per Cantagallo è un altro "cartellino rosso" dopo la durissima nota dell'avvocato Brocchi in tema di filovia. Quel che più sorprende è che, come ricorda l'ex Udc Gianni Scaburri, «Cantagallo ha avuto un ruolo decisivo nell'iter per la realizzazione della filovia partecipando come assessore ai lavori pubblici a tutte le riunioni di giunta sull'argomento e nelle quali ha sempre espresso voto favorevole». Lo stesso Cantagallo che ancora ieri ha fatto diffondere la nota con la quale l'architetto Canale che ipotizza irregolarità nell'iter legate alla non conclusa conferenza di servizi: nota che diventa carta straccia dopo la smentita di De Collibus. A Cantagallo non resta che la carta del professor Follieri, voce autorevole in campo amministrativo.