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Pescara, 28/04/2026
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Data: 14/01/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Con un treno della Sangritana tra i porti di Ortona e Napoli. Il progetto La società di trasporti punta a riattivare la linea verso l'interno per portare poi i binari sino al Tirreno. Chiesto il sostegno della Regione

ORTONA Un'asse veloce Ortona-Napoli. È l'ambizioso progetto che la Sangritana vuole realizzare tra i due porti con un sistema di trasporto ferroviario, come volano per lo sviluppo dell'Abruzzo e per la ripresa dell'economia locale, in forte crisi. La notizia è venuta fuori a commento della vetrina teatrale che si è svolta per 4 giorni su vagoni messi a disposizione dall'Azienda frentana (che celebrerà nel 2012 il centenario della fondazione). Si è parlato di marketing e degli interessi commerciali della Società sullo scalo marittimo per la peculiarità di essere tra i pochi a disporre di rotaie sulle banchine, nell'ottica della imminente riattivazione della tratta Fossacesia-Archi e di un incremento dei movimenti dal bacino dalla Val di Sangro, che produce la maggior parte del Pil. "Intendiamo collegare l'Adriatico al Tirreno -rivela il presidente Pasquale Di Nardo- per unire i porti di Ortona e Napoli, tagliando l'Italia nella sua dorsale centrale e abbreviando i tempi con abbattimenti dei costi sulla movimentazione delle merci. L'Abruzzo assume una rilevanza strategica con importanti prospettive di sviluppo. In questo momento, oltre a Roma, l'attenzione è rivolta su Bologna, dove si va ad incrociare l'Alta Velocità verso Milano e Bari. Stiamo facendo la nostra parte, ma anche la Regione deve tornare a credere nelle potenzialità della ditta, con sforzi protesi a riattivare la tratta verso Castel di Sangro, in funzione apripista del discorso per un definitivo sbocco sul Tirreno". In termini logistici il piano prevede l'ampliamento dell'area servita, dove insistono le più grandi realtà industriali dell'Abruzzo, con una rete di collegamenti integrati col porto di Ortona, nell'ottica di iniziative volte a mettere a punto altre tipologie di offerte, mirate soprattutto all'incoming, alla promozione paesaggistica e del territorio, in sintonia con la richiesta di trasporto gomma-ferro avanzata dall'assessore Mauro Di Dalmazio, per servire anche un nuovo concetto di Turismo e perfezionare gli spostamenti tra la costa e l'entroterra. C. D'I.
Nella foto i porti di Ortona e Napoli idealmente «fusi» in una unica immagine.


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