STOP alla guida pericolosa e all'uso del telefonino al volante degli autobus. L'Amtab impone una svolta a dipendenti e passeggeri: l'azienda di trasporti di Bari ha istituito un nucleo di controllo interno della qualità e ha lanciato un appello agli utenti, perché segnalino tutti i comportamenti scorretti sui mezzi pubblici. Sugli autobus intanto tornano i controllori: in un giorno e mezzo sono state multate 152 persone che viaggiavano senza biglietto. Sul fronte della sicurezza, l'ultima denuncia risale a 48 ore fa: un autista, in base al racconto di un passeggero ascoltato dal presidente Antonio Di Matteo, ha guidato parlando al cellulare per un lungo tratto del percorso, reso ancora più pericoloso dalla strada sdrucciolevole. Il dipendente è già stato identificato: se la verifica interna dovesse confermare la segnalazione, l'uomo sarà sospeso dal servizio. Dall'inizio dell'anno non è la prima lamentela arrivata sulle scrivanie dell'Amtab: sono già una decina le segnalazioni al vaglio del nucleo di controllo della qualità. «Le proteste dei passeggeri non riguardano più tanto i ritardi o le condizioni del servizio, ma lo stile di guida di qualche autista e soprattutto l'utilizzo dei cellulari al volante» registra Di Matteo dal vertice dell'azienda. «La stragrande maggioranza dei nostri dipendenti lavora al meglio in condizioni difficili,e non possiamo tollerare che l'errore di pochi sporchi la qualità di tutti gli altri» spiega il presidente. L'appello ai passeggeri non va inteso come un invito alla delazione. «Gli atteggiamenti scorretti al volante degli autobus sono una violazione dei diritti degli utenti - riflette Di Matteo - e chi li subisce ha il dovere civico di denunciarli. C'è stato un cittadino che ci ha confidato il timore di subire una vendetta per la sua segnalazione: lo abbiamo rassicurato e rassicuriamo tutti perché non possiamo permettere che le anomalie vincano sulla normalità». Sugli autobus di Bari in questi giorni le novità non riguardano solo i "verificatori" interni, i funzionari del nucleo di controllo della qualità che iniziano a salire a bordo dei mezzi. L'Amtab ha appena rilanciato l'offensiva contro chi viaggia senza biglietto: controllori e forze dell'ordine hanno intensificato le verifiche. Martedì scorso i dipendenti, accompagnati dagli agenti di polizia chiamati per proteggere i cittadini e coordinare i controlli, hanno elevato 126 contravvenzioni. Ieri mattina, in poco meno di tre ore, una squadra ha scoperto 26 passeggeri senza biglietto o con abbonamenti scaduti o contraffatti. Negli ultimi anni il numero dei verbaliè in costante aumento: nel 2009 sono stati 12mila 739, più di mille al mese e mille in più di quelli redatti nel 2008. Ma in parallelo si sono moltiplicati anche i passeggeri: negli ultimi dodici mesi sono stati staccati 24 milionie 226mila biglietti, oltre due milioni in più dell'anno precedente, con un picco fortissimo per i bus navetta del Park&Ride che hanno registrato oltre 630mila viaggiatori.