PESCARA. Dopo oltre dieci anni dall'avvio dell'iter burocratico arriva a conclusione il progetto di riqualifcazione della stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova.
E' previsto per oggi, alle 11, il taglio del nastro della struttura che e' stata completamente rimessa a nuovo con una spesa di dieci milioni di euro.
L'intervento - hanno spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, l'assessore comunale Marcello Antonelli e Dario Recubini delle Ferrovie dello Stato - e' stato realizzato nell'ambito di un accordo di programma tra Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), il Comune e la societa' De Cecco, proprietaria delle aree attigue alla stazione.
Il progetto realizzato comprende il nuovo fabbricato della stazione, i nuovi accessi ai binari e un parcheggio pubblico sotto la sede ferroviaria con 350 posti auto.
Completati, poi, i due sottopassi, e riqualificato lo spazio dello storico fabbricato viaggiatori. Ancora da riqualifIcare, invece, piazza Colonna.
Soddisfatti sia il sindaco che Antonelli i quali hanno sottolineato che in questo modo «sarà restituito alla citta' un pezzo della sua storia».
Recubini ha fatto notare che «gli spazi rimessi a nuovo sono stati a lungo degradati».
Alla stazione di Porta Nuova si fermano ogni giorno 58 treni e transitano circa mille persone.
«L'obiettivo», ha detto ancora Mascia, «era quello di dare una sede decorosa alle migliaia di utenti che ogni giorno utilizzano quello scalo, in sostituzione del vecchio manufatto, divenuto una sorta di ritrovo per senzatetto e tossicodipendenti, creando anche un evidente problema sociale. Occorreva dunque pensare al rifacimento della struttura, occorreva pensare a un nuovo percorso per condurre i viaggiatori verso i binari, occorreva soprattutto riprogettare il rilancio di una zona precisa della città, un progetto che si è tradotto in un intervento concreto con la firma del grande architetto Oriol Bohigas».
Alla cerimonia sono stati invitati l'ex sindaco Carlo Pace e l'ex assessore all'Urbanistica Lucio Candeloro, «promotori dell'iniziativa, forse l'unico vero accordo di programma realizzato sul territorio cittadino - ha detto l'assessore Antonelli - che ha visto la partecipazione di due enti pubblici e un privato».
Alla cerimonia sarà presente anche Luciano Frittelli, Responsabile della Direzione Territoriale Produzione di Rfi, «in realtà - ha ancora detto Recubini - vedremo una situazione ancora in itinere: per ora abbiamo infatti conservato il vecchio sottopasso di accesso ai binari perché presto inizieremo i lavori per spostare 10 metri verso il mare gli stessi binari».