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Pescara, 28/04/2026
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Data: 16/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Le Ferrovie confermano i tagli. Niente collegamenti con Torino e nessun convoglio in più per Milano

VASTO. Trenitalia non ha raccolto l'appello dei politici vastesi. L'offerta per i viaggiatori del comprensorio resta immutata: sei Intercity diurni e quattro collegamenti notturni. Il collegamento con Torino non sarà ripristinato, né saranno aggiunti altri convogli per Milano.
Doccia fredda per la città e il comprensorio. La risposta delle Ferrovie alle proteste in difesa dello scalo ferroviario è stata data ieri al sindaco, Luciano Lapenna, dal responsabile delle relazioni istituzionali di Trenitalia, Alberto Scattone. «I nuovi orari rientrano nel programma di riorganizzazione dei collegamenti Eurostar City e Intercity lungo la direttrice Adriatica», spiega Scattone in una nota inviata a palazzo di città. «L'obiettivo è differenziare i due diversi prodotti velocizzando gli Eurostar City, ma anche razionalizzare il sistema di fermate e creare un efficace sistema di connessioni con i treni ad alta velocità», afferma il dirigente di Trenitalia.
Un brutto colpo per l'economi a del Vastese. E le reazioni non si sono fatte attendere. I rappresentanti dell'Italia dei Valori annunciano l'intenzione di occupare i binari. Non nasconde il proprio rammarico Gianni Mariotti, consigliere provinciale di Sinistra e libertà e rappresentanto del comitato sorto su Facebook in difesa dello scalo. «Abbiamo sperato che alla fine il buon senso prevalesse. Non è stato così: organizziamo la mobilitazione annunciata un mese fa», dice Mariotti. «Declassare la stazione in un momento così delicato significa infliggere al Vastese il colpo di grazia. Gli amministratori devono unirsi e pretendere per il comprensorio la considerazione che merita».

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