Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.354



Data: 18/01/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Per le strade tira una brutta aria. L'assessore al traffico Fiorilli lancia la parola d'ordine di un progetto triennale per l'inversione di tendenza: «infrastrutture, piste ciclabili, bike sharing, filovia» - Mal'aria di città 2010(Il rapporto di Legambiente)

Inquinamento. Le domeniche ecologiche, così come sono strutturate, servono a poco

Un "tappo" ai gas di scarico per sciogliere il nodo del traffico, in un città il cui centro ricostruito dopo la seconda guerra mondiale è stato caratterizzato dalla disinvolta trasformazione dei garages in negozi, con la cronica mancanza di parcheggi a fronte di ingressi giornalieri di quasi 120.000 automobili. Ne risentono la qualità dell'aria e la vivibilità. I rimedi preannunciati dall'assessore Fiorilli sono: «incremento del trasporto pubblico, puntando sulla futura filovia, e, nell'attesa, la promozione concreta del bike sharing e del car sharing attraverso la nuova società Pescara Parcheggi che, entro poche settimane, assumerà nel capoluogo adriatico la gestione dei posti auto a pagamento». Per abbattere i limiti delle polveri sottili e allentare il progressivo strangolamento da "mal di traffico", che tengono Pescara nel poco lusinghiero 35° posto tra 88 capoluoghi di provincia, così come rilevato da Legambiente nel dossier «Mal'aria». L'assessore al traffico rimarca come sia indifferibile perseguire un modello di eco-sostenibilità. «Siamo consapevoli che la situazione è preoccupante, ma siamo comunque fiduciosi in quelle misure amministrative inserite anche nel Piano triennale dei lavori pubblici che entro il 2010 ci permetteranno di avviare una netta inversione di tendenza. Per abbattere i livelli di smog e Pm10 nell'aria occorre infatti investire sulla realizzazione di infrastrutture viarie, capaci di snellire la mobilità, di consentire un traffico veloce, evitando ingorghi, code e caos; occorre investire sulle piste ciclabili, per dare agli utenti delle valide alternative rispetto all'uso del mezzo privato e incentivare l'uso delle due ruote su percorsi riservati e non in mezzo al traffico automobilistico. Occorre investire sui servizi, ossia dare ai cittadini parcheggi efficienti e disponibili, in cui poter lasciare l'auto per poi proseguire a piedi o in bus i propri giri nel centro urbano, com'è accaduto nel periodo natalizio con il trenino». Nel quadro rientrano a pieno titolo l'approvazione del progetto del nuovo Ponte presso l'ex Camuzzi che, collegando direttamente la parte sud-ovest del territorio con le aree di risulta dell'ex stazione, andrà a decongestionare la viabilità su corso Vittorio Emanuele e in pieno centro, la realizzazione del nuovo asse via Caravaggio-via Dell'Emigrante-via Ferrari, l'accelerazione delle procedure per la realizzazione della filovia sulla strada parco dopo sei anni di attesa.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it