ROMA - A 300 chilometri orari da Milano all'aeroporto di Malpensa, per raggiungere in una manciata di minuti lo scalo lombardo che proprio nella rete di infrastrutture e nei tempi di collegamento ha un punto debole.
È un obiettivo che l'amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti, si è posto per il 2015. Mentre già quest'anno verranno rafforzati gli attuali collegamenti ferroviari con i principali aeroporti. Come a Roma, dove il Leonardo Express intensificherà le sue corse tra la stazione di Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino, con «una crescita del 50% del servizio, un treno ogni 20 minuti invece di uno ogni mezz'ora».
Il progetto per Malpensa è al momento solo allo studio, difficile prevedere i tempi di collegamento con il Frecciarossa (che per una sessantina di chilometri dovrebbero essere sotto i 20 minuti) e il possibile tracciato per la nuova linea ad alta velocità, probabilmente un raccordo con la Milano-Torino. La sfida è anche al gruppo Fnm, Ferrovie Nord Milano, che oggi gestisce il Malpensa Express, collegando l'aeroporto con la stazione di Milano-Cadorna in circa 40 minuti, ogni mezz'ora. Novità in arrivo anche per l'orario ferroviario della rete ad alta velocità, entrato in vigore lo scorso 13 dicembre con il debutto del completamento dell'asse Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, mille chilometri di binari a 300 chilometri orari. Servono ritocchi: Ferrovie vuole adattare l'offerta alla domanda. «Verrà effettuata un'analisi mese per mese», spiega Moretti, e così, «ad esempio, probabilmente sulla Milano-Napoli, dove si registra una bassa domanda a metà giornata, ci sarà una sforbiciata dell'offerta».