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Pescara, 14/08/2020
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Data: 20/03/2006
Testata giornalistica: Il Centro
«Pensiline del terminal da rimuovere». Avezzano- La Filt-Cgil: ostacolano i disabili e non proteggono i viaggiatori

AVEZZANO. «Pensiline del terminal Arpa da rimuovere. Oltre che inutili, rappresentano un ostacolo insormontabile per disabili e mamme con le carrozzine». Non usa mezzi termini il segretario provinciale della Filt, Iacobucci, nel bocciare senza appello le "mega-pensiline" nel piazzale Kennedy. «Le strutture che assediano i marciapiedi», continua, «non adempiono neanche al compito primario: riparare gli utenti. Con la pioggia dovranno usare l'ombrello».
I lavori del terminal, quindi, continuano a sollevare polemiche all'indirizzo dell'amministrazione comunale. Prima i ritardi, poi i cantieri pericolosi e invasivi, ora a scatenare le proteste la scelta delle pensiline.
«Un vero e proprio obbrobrio», continua Gaetano Iacobucci, «un'offesa alla zona, già oltraggiata dall'alta concentrazione di elettrodotti, segno di una scarsa attenzione per l'ambiente». Le nuove pensiline, perfettamente in linea con l'esistente, tralicci dell'Enel, rendono ancor più tetro il paesaggio del terminal, mentre in alcuni punti assomiglia molto a una mini-discarica a cielo aperto. Insomma, un "colpo d'occhio" davvero disarmante per i viaggiatori, prima sovrastati dai minacciosi tralicci, ora anche dalle pensiline. «Se questo è il progetto definitivo», aggiunge il segretario della Filt, «invito il Comune a rivederlo e a rimuovere quelle pensiline che sembrano costruite per coprire i pullman, ma non i viaggiatori».
Poi Iacobucci allarga il ragionamento e passa dalle critiche alle proposte. «Per agevolare l'enorme flusso di pendolari che confluisce giornalmente nel terminal Arpa e nella stazione ferroviaria», suggerisce, «è tempo di programmare un intervento complessivo che preveda l'allargamento del tunnel, dotandolo di scale mobili e rendendolo fruibile per i disabili. Nel contempo è necessario avviare un progetto per dare alla città un terminal vero, dove bus e viaggiatori possano muoversi in sicurezza senza le auto che sfrecciano in ogni angolo». Sul terminal Arpa, quindi, da tempo al centro di attacchi all'indirizzo del Comune, continuano a fioccare le proteste e le denunce sui disagi per portatori di handicap e utenti, mentre nei giorni scorsi l'Arco, in seguito a un sopralluogo ha alzato il tiro: «Il terminal Arpa non è a norma». Allarme che non sembra aver sortito effetti visto che la potente gru continua ad operare per l'installazione delle mega-pensiline nel piazzale Kennedy e nella zona di collegamento con il tunnel ferroviario.
I pendolari denunciano anche lo stato di degrado e abbandono in cui versa l'ampia zona del piazzale dove, ogni giorno, transitano migliaia di persone. Un pessimo biglietto da visita per l'immagine della città.

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