I dati della polizia municipale. Un terzo degli automobilisti non paga le contravvenzioni entro il termine di sessanta giorni
PESCARA. Addio all'autovelox, terrore degli automobilisti indisciplinati: dall'ottobre scorso i vigili non lo utilizzano più per controllare la velocità nelle strade cittadine. Gli effetti si sono fatti sentire. L'anno scorso sono state elevate 10mila multe in meno, rispetto al 2008.
Sono i dati forniti ieri dal sindaco Luigi Albore Mascia, in occasione della commemorazione di San Sebastiano, patrono della polizia municipale. In base alle contravvenzioni elevate, il Comune prevede di incassare complessivamente 4 milioni 817mila euro, ma finora è stata riscossa solo la metà di questa somma, perché c'è chi non ha pagato. Un terzo degli automobilisti non ha versato gli importi entro 60 giorni. Si tratta di oltre 22mila automobilisti.
STOP ALL'AUTOVELOX L'incubo degli automobilisti è finito. Dall'ottobre scorso, i vigili urbani non utilizzano più l'autovelox per le strade cittadine. Questo strumento che misura il controllo della velocità dei veicoli è stato messo in discussione da alcune sentenze del Tar. La polizia municipale è, quindi, corsa ai ripari per evitare la nascita di nuovi contenziosi. Resta il fatto che il mancato uso dell'autovelox ha comportato almeno 6mila multe in meno negli ultimi tre mesi del 2009.
VIGILI PIU' TOLLERANTI Ma la riduzione delle contravvenzioni è dovuta anche alla nuova politica di maggiore tolleranza adottata dall'attuale comandante reggente Giuseppe Chincoli, rispetto al suo predecessore, Ernesto Grippo. In proposito, proprio ieri Il Centro ha pubblicato la notizia che Grippo, ora comandante della polizia municipale a Vasto, ha raddoppiato il numero di contravvenzioni, rispetto al passato.
Pescara, invece, va in controtendenza. «La polizia municipale», ha spiegato il sindaco Mascia, «punta ad educare e non a vessare l'utente. Vogliamo ripristinare la figura del vigile-amico».
DIECIMILA MULTE IN MENO Gli effetti della tolleranza e dello stop all'autovelox si sono fatti sentire. Nel primo semestre dell'anno scorso, quando ancora era in carica Grippo, sono state elevate 38.962 contravvenzioni, 7.125 in meno dello stesso periodo del 2008. Nel secondo semestre, le multe sono state 26.340, circa 3.000 in meno. «Fino a luglio», ha fatto notare Mascia, «i Giochi e le elezioni hanno richiesto la mobilitazione di tutto il corpo dei vigili. Gli agenti hanno poi dovuto prendersi le ferie a rotazione». Delle 65.302 multe, 20.778 sono state elevate per divieto di sosta; 25.545, per la sosta in doppia fila o nei posti dei disabili; 3.070, per il superamento dei limiti di velocità; 1.194, per l'uso del cellulare; 2.178, per il mancato uso della cintura. Ma il Comune fa sapere che gli incassi non sono diminuiti rispetto alle previsioni, grazie alle rimozioni delle auto e agli importi più elevati delle sanzioni. (a.ben.)