ROMA. Berlusconi ammette che la crisi è grave, ma il suo governo ha mantenuto gli impegni, è riuscito a non mettere nuove tasse e ha garantito la cassa integrazione. Bersani, leader Pd, ribatte: «le tasse sono cresciute».
Il segretario generale della Cgil parla di probabile sciopero generale. Guglielmo Epifani chiede anche qualcosa di molto preciso e concreto: raddoppiare il periodo di indennità di disoccupazione per chi perde il lavoro e alzarne i massimali. Il punto delicato per il leader della Cgil è proprio quello dei tempi della disoccupazione perché un lavoratore che perde il lavoro oggi ha diritto a 8-10 mesi di indennità, a seconda dell'età, a 650-700 euro al mese: di qui la richiesta di un periodo di indennità più lungo e di una cifra più consistente.
«Siccome spesso il ministro dice che i soldi ci sono - ha detto Epifani - si potrebbe tranquillamente aumentare il massimale della disoccupazione almeno a mille euro: cosa che si potrebbe fare e che non ho capito perché il governo si ostina a non voler fare».
Il segretario della Cgil avverte che, in una situazione come questa, non si può escludere di ricorrere all'arma più pesante che hanno i sindacati, appunto lo sciopero generale, sulla questione del fisco dei dipendenti e dei pensionati. I dati dei bar che pagano più o meno le tasse di un operaio sono di qualche giorno fa. Il governo ha avuto una proposta dettagliata di riforma fiscale, una riforma semplice con un obiettivo chiaro: trasferire il peso del fisco dal lavoro dipendente e dai pensionati alle altre forme di reddito, di rendita e di patrimonio.
Del resto, che la questione fiscale sia tutt'altro che risolta lo conferma Bersani. Sentito che il presidente del Consiglio si è di nuovo vantato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani, il leader Pd ha osservato che Berlusconi ha sempre promesso di abbassare le tasse, mentre l'ultima rilevazione dice che quest'anno avremo un record di giornate lavorate per il fisco e che dunque lavoreremo per lo Stato fino al 23 giugno. «Berlusconi ci ha portato a questo record - ha detto Pierluigi Bersani - e poi racconta che non ha alzato le tasse, ma le tasse sono cresciute».
Per il presidente del Consiglio, invece, nonostante la crisi economica, «l'Italia c'è e va avanti». Non soltanto: il governo è riuscito a mantenere gli impegni per l'infrastrutturazione del Paese e ha assicurato gli interventi per tre emergenze straordinarie come l'Abruzzo, la Campania e Viareggio senza aumentare le tasse.