La città che non va. Buca pericolosa in via Del Circuito, un'enorme radice in via Monte Siella
PESCARA. «Scemo ti amo, la tua pazza»: è il primo sfregio sulle pareti bianche della stazione di Porta Nuova, inaugurata proprio una settimana fa. L'infantile dichiarazione d'amore, di colore rosso, è apparsa ieri mattina nell'atrio della stazione accompagnata anche da un «Semo amici» e da un'inutile linea orizzontale, sempre dello stesso colore rosso, lasciata a ricordo. Eppure, proprio una settimana fa, nell'inaugurazione in pompa magna della nuova stazione di Porta Nuova, tra discorsi di routine e celebrazioni del luogo simbolo rinato, era stato forte l'accento a lasciare pulita una stazione che, per molti anni, ha vissuto nel degrado e nell'abbandono. «Oggi inauguriamo la stazione e spero che resti pulita per un po'», era stato il monito di Luciano Frittelli di Ferrovie italiane che aveva anche aggiunto che presto sarebbero arrivate le telecamere. La faccia abbandonata della città si mostra, poi, nei pressi dell'ospedale. In via Monte Siella, a pochi passi dalla chiesa di San Giuseppe, un pino è caduto ma, come racconta il consigliere Pd, Antonio Blasioli, che ha raccolto le segnalazioni dei residenti, la radice non è stata ancora rimossa. In via Del Circuito, all'altezza di via Monte Camicia, proprio al centro della strada si è formata una grande buca pericolosa, che è lì da tempo ad alterare il manto stradale. Inoltre, spiega Blasioli, «all'incrocio tra via Le Mainarde e via Valle Roveto, poco prima di piazza Pierangeli, è stato divelto un palo a specchio che facilitava le auto in un incrocio pericoloso».