LANCIANO - Saranno i tram oppure i filobus a percorrere, come metropolitana leggera di superficie, il vecchio tracciato ferroviario Lanciano-San Vito. «Sul progetto della metropolitana di superficie abbiamo già deciso - dice il presidente Pasquale Di Nardo - adesso stiamo studiando se, in termini di costi e di servizi ai cittadini, sia più valida la soluzione dei tram o quella dei filobus. Nel primo caso, resterebbero anche gli attuali binari; nell'altro, il tracciato verrebbe asfaltato per il passaggio dei bus che utilizzerebbero l'attuale linea elettrica. Si tratta di soluzioni che hanno dato ottimi risultati in altre città italiane e straniere e che certamente costituiscono una alternativa importante anche per la tutela dell'ambiente.
Nessuno smantellamento, quindi. «No - sottolinea Di Nardo - il tracciato, in ogni caso, resta legato alla sua funzione originaria di via di trasporto senza inquinamento. E anche per questo non ritengo si possa parlare, come invece accade, di "ex ferrovia", oppure di area dismessa, perché in realtà si tratta semplicemente di una linea temporaneamente sospesa dopo l'entrata in funzione della nuova stazione di Lanciano e del nuovo tracciato per San Vito. E noi abbiamo le idee chiare su cosa fare di questa linea ferroviaria. Vorrei aggiungere che esistono anche dei mezzi "ibridi" in grado di viaggiare sia sui binari che su strada. Come dire che il treno potrebbe arrivare alle porte della città e poi entrarvi come bus e, una volta prelevati i passeggeri, tornare sui binari. Questo è il futuro».
Di Nardo è deciso pure sul rilancio del "Treno della Valle", ormai fermo da alcuni anni. «Per la prossima estate - dice - contiamo di riattivare il "Treno della Valle" nella tratta che va da Archi fino a Villa Santa Maria. Ma i lavori per rinnovare la linea vanno avanti bene e perciò pensiamo che nel 2012 il percorso possa coprire tutto il tracciato da Torino Di Sangro a Castel Di Sangro».