PINETO. Il Comune di Pineto interviene sul caso sollevato da Pasquale Di Sante, padre di una ragazza disabile che da oltre due anni chiede che gli venga concesso il servizio di trasporto per portatori di handicap sei giorni su sei e non solo tre.
«All'inizio dell'anno 2008 il Comune veniva informato che il centro diurno della Fondazione Ricciconti di Atri, frequentato dalla disabile residente in Pineto, interrompeva il servizio di trasporto sino ad allora regolarmente svolto», si legge in una nota dell'assessore comunale alle politiche sociali Tiziana Di Tecco, «a seguito del disagio creatosi, i comuni di Atri, Silvi e Pineto proponevano la riattivazione del servizio rendendosi disponibili a partecipare alle spese riguardanti il trasporto ma la proposta, per questioni organizzative del centro, non veniva accolta. Così il comune di Pineto, al fine supportare la famiglia Di Sante nel trasporto della propria figlia al centro di Atri, pur gestendo sul territorio un proprio centro e compatibilmente con i diversi servizi di trasporto di tutti gli altri cittadini disabili in altre strutture di riabilitazione si attivava ed assicurava alla famiglia Di Sante il trasporto della propria figlia lunedì, mercoledì e venerdì. Nei mesi estivi e quando le attività del centro di Atri venivano svolte alla fattoria sociale e didattica "Rurabilandia" il servizio di trasporto veniva fatto quotidianamente».
Il Comune, nella nota, sottolinea il trasferimento e l'ampliamento del «proprio centro diurno per disabili da Via De Litio al palazzo polifunzionale sito in pieno centro, dove i ragazzi oggi dispongono di tre ampie sale dove svolgere le proprie attività progettuali ed una stanza riservata per i colloqui con le famiglie.
«La famiglia Di Sante», conclude la nota, «oltre a poter usufruire del servizio trasporto della propria figlia, che nel rispetto delle scelte e delle esigenze della ragazza non è stato e non sarà negato, ha anche la possibilità di valutare l'inserimento della stessa presso il centro diurno del Comune di Pineto ultimamente trasferito ed ampliato».