Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 25/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Ecco lo sfigato di Ballarò». Gasparri invita la platea del Pdl ad applaudire Poi telefona a Floris e chiede scusa al giornalista

ROMA. Si chiude con un abbraccio, ma anche con il corredo di critiche dall'opposizione, la parentesi polemica tra il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, e l'inviato di Ballarò alla convention del Pdl ad Arezzo, Alessandro Poggi. «C'è uno sfigato di Ballarò - esordisce Gasparri dal palco - che passa la vita a inseguirci ed è venuto anche qui. Solo che oggi non ci sono gossip o polemiche e non ha un cazzo da fare. Per questo facciamogli un applauso». «A Ballarò mai fatto gossip», replica seccamente Giovanni Floris, conduttore del programma di Raitre. «Il Pdl è allergico verso il giornalismo autonomo e la libertà di stampa», attacca dal Pd il responsabile comunicazione Stefano Di Traglia e il senatore Vincenzo Vita aggiunge: «Colpisce ed amareggia che ancora una volta l'onorevole Gasparri si sia esibito in un attacco ad personam contro chi lavora nell'informazione». Solidarietà al giornalista di Ballarò anche dall'Idv con Pancho Pardi e da Roberto Rao, capogruppo Udc in commissione di Vigilanza. L'ufficio stampa del Pdl al Senato getta acqua sul fuoco: «Nessuna offesa a Ballarò, ma solo una battuta goliardica ed un invito all'applauso della platea di Arezzo». A chiudere l'episodio ci pensa lo stesso Gasparri: sotto gli occhi dei giornalisti, chiama direttamente Floris e, poco dopo, si scusa personalmente con l'inviato del programma di Raitre. «Incidente? Ma quale incidente... nessun incidente. Faccio il mio lavoro, come tutti voi, e basta», si limita a commentare Poggi con un sorriso.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it