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Pescara, 24/04/2026
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Data: 25/01/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Costantini: Chiodi abusivo, il Pdl ipocrita su Del Turco

PESCARA - «L'ipocrisia del Pdl ha raggiunto livelli disgustosi. I giorni pari Berlusconi e i suoi parlamentari (tranne quelli abruzzesi) difendono la moralità di Del Turco, attaccando in modo spregiudicato la Procura di Pescara. I giorni dispari Chiodi e il Pdl abruzzese si autoassolvono dalle loro incapacità di governo, scaricando le responsabilità sulle macerie morali e materiali lasciate in eredità dallo stesso Del Turco»: netto e preciso l'attacco di Carlo Costantini di Italia dei Valori al presidente della Regione. «Se Del Turco ha lasciato in eredità macerie morali e materiali - come sostengono Chiodi e il Pdl abruzzese - allora vuol dire che la Procura di Pescara ha compiuto una meritoria operazione di bonifica della politica. Se, invece, hanno ragione Berlusconi e i parlamentari nazionali del Pdl, quando affermano che la moralità di Del Turco è fuori discussione e che lo stesso Del Turco è stato ingiustamente privato della carica di Presidente di Regione, allora vuol dire che Chiodi è abusivo due volte. E' abusivo perché ha sfruttato il momento favorevole appropriandosi di un ruolo che per lo stesso Berlusconi moralmente appartiene ancora a Del Turco. E' abusivo perché impudentemente continua a utilizzare l'alibi dell'eredità di Del Turco per nascondere le proprie croniche incapacità di governare. E' inimmaginabile pensare di poter continuare a ingannare i cittadini fino a questo punto: se Del Turco ha lasciato macerie morali e materiali taccia Berlusconi e tacciano i parlamentari del Pdl; se, invece, Del Turco è stato un perseguitato politico taccia Chiodi e si assuma, una volta per tutte, le proprie responsabilità di Presidente di Regione».
E intanto continua il botta e risposta tra Pd e Chiodi. Per il capogruppo Pd Camillo D'Alessandro il presidente è «un cameriere in guanti bianchi, mentre per aggiustare un motore occorre sporcarsi le mani». Il segretario Paolucci reputa la risposta di Chiodi ai rilievi del gruppo Pd «di basso profilo. Sottolineo i dati sul bilancio di un anno della destra di Chiodi: oltre 32mila posti di lavoro in meno, un aumento del 440% di ore di cassa integrazione, diminuzione delle imprese artigiane, la moltiplicazione dei commissariamenti, il disastro su Villa Pini». Mentre il coordinatore del Pdl Filippo Piccone invita Paolucci ad occuparsi «delle faccende di "casa sua": il Pd è alle prese con beghe interne, con i congressi provinciali in particolare a Pescara dove la spaccatura è piuttosto netta. Voglio ricordare a Paolucci che la Regione in questo ultimo anno ha prodotto tanto, dopo aver ereditato un ente sull'orlo della bancarotta».

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